VERNIO – Il Comune di Vernio ha istituito il Tavolo delle Pari Opportunità, un organismo permanente a supporto della Giunta comunale, pensato come luogo di dialogo tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio per promuovere politiche concrete contro ogni forma di discriminazione sessuale e di genere e favorire una piena cultura dell’uguaglianza e del rispetto.
«La costituzione di un Tavolo Pari Opportunità nel nostro territorio – afferma l’assessore alle Pari Opportunità Marco Saccardi – è un atto importante, per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e soprattutto per costruire una comunità paritaria e consapevole. Coinvolgeremo tutti gli attori che nel nostro territorio sono attivi su tutte le tematiche legate alle pari opportunità, dal centro antiviolenza La Nara a tutte le associazioni che si occupano di questi temi».
La decisione del Comune di Vernio arriva in un quadro nazionale in cui le disuguaglianze continuano a pesare. Il tasso di occupazione femminile nella fascia tra i 20 e i 64 anni si ferma al 56,5%, ben al di sotto della media europea del 70,2%, con un divario di quasi venti punti percentuali rispetto agli uomini. La precarietà colpisce soprattutto le lavoratrici più giovani, con un ricorso massiccio ai contratti a termine e al part-time involontario, mentre il tasso di occupazione delle madri resta fermo poco sopra il 53%. A questi dati si aggiunge un divario salariale che supera i 20 punti percentualie una persistente difficoltà di accesso delle donne ai ruoli decisionali e di leadership, nel lavoro come nelle istituzioni. Intanto, sono già due i femminicidi che si contano da inizio anno.
«Le istituzioni – prosegue Saccardi – hanno il dovere di essere presidio educativo e culturale per promuovere politiche attive a sostegno dei diritti, della dignità e della parità».
Il Tavolo avrà durata pari al mandato del sindaco, sarà convocato periodicamente e opererà secondo modalità partecipative, come previsto dal regolamento. Potranno partecipare, su adesione volontaria, consigliere e consiglieri comunali, associazioni del territorio e istituzioni impegnate sui temi delle pari opportunità, con la possibilità di coinvolgere di volta in volta soggetti specifici in base alle tematiche affrontate.


