VERNIO – In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Vernio promuove un momento di approfondimento storico in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato. L’iniziativa, intitolata “Luoghi, memorie e storie di un confine conteso. Per una lettura storica condivisa del Novecento Adriatico“, si terrà giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 21 nella Sala Superiore Ex Meucci a Vernio.
La serata si aprirà con i saluti dell’Amministrazione Comunale di Vernio e proseguirà con i contributi specialistici di Massimo Chiarugi, presidente della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, e di Luca Bravi, ricercatore dell’Università di Firenze e collaboratore della Fondazione stessa.
“Con questo appuntamento intendiamo offrire alla cittadinanza un’occasione di approfondimento che sappia collocare la tragedia delle foibe e l’esodo degli italiani in un contesto storico corretto e documentato”, dichiara l’assessore alle Politiche della pace e intercultura e cultura della memoria, Marco Saccardi. “Proprio come abbiamo fatto il 27 gennaio partendo dai luoghi della memoria, vogliamo analizzare le vicende del confine orientale al di fuori di ogni strumentalizzazione, favorendo una riflessione consapevole e condivisa su una pagina così complessa del nostro Novecento”.
“I luoghi del confine orientale – afferma Luca Bravi, per la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato – ci tramandano una storia articolata: è importante che diventino il punto di partenza per sviluppare strumenti formativi volti ad alimentare una riflessione profonda sul valore della pace, esigenza quanto mai urgente e attuale in un mondo nuovamente scosso dalle guerre”.


