Via al Tipo Festival a Prato con la mostra sui costumi della serie ‘I Medici’

Da domani (23 ottobre) il festival entra nel vivo con le Open Factories aperture straordinarie di aziende e impianti produttivi del territorio

PRATO – Si è aperta oggi (22 ottobre) la nuova edizione di Tipo Festival, il festival di turismo industrialeche fino a domenica (25 ottobre) accompagnerà il pubblico alla scoperta del cuore produttivo di Prato, tra fabbriche, archivi tessili, luoghi della cultura e spazi dell’archeologia industriale.

A dare il via a Fabbric’azioni, questo il titolo dell’edizione 2026, è stata la cerimonia inaugurale ospitata al Teatro Francesco Nuti delle Manifatture Digitali Cinema di Prato, in via Santa Caterina, in occasione dell’apertura della mostra I costumi per il cinema, dedicata agli abiti di scena della serie televisiva I Medici – Masters of Florence.

All’inaugurazione hanno partecipato: Cristina Manetti, assessora regionale alla cultura; Matteo Biffoni, sindaco di Prato; Benedetta Squittieri, assessora all’innovazione, sviluppo economico, turismo e politiche europee del Comune di Prato; Luigi Formicola, coordinatore delle attività di Manifatture Digitali Cinema.

La mostra presenta per la prima volta al pubblico una selezione dei costumi più rappresentativi di una collezione di circa 300 abiti realizzati nei laboratori sartoriali di Manifatture Digitali Cinema di Prato per la serie televisiva prodotta da Lux Vide. Si tratta di creazioni firmate dal pluripremiato costume designer Alessandro Lai, indossate sul set da interpreti di fama internazionale, tra i quali Dustin Hoffman.

Un patrimonio che racconta il lavoro, le competenze e la creatività artigianale che si celano dietro una produzione cinematografica e televisiva. Attraverso gli abiti di scena, la mostra offre uno sguardo sul legame tra la tradizione manifatturiera pratese e il mondo dell’audiovisivo, valorizzando il ruolo delle Manifatture Digitali Cinema come luogo di incontro tra saperi artigianali, formazione, innovazione e nuove professionalità. L’esposizione sarà visitabile fino a domenicacon ingresso gratuito.

Proprio questo dialogo tra passato e futuro, tra cultura del fare e nuove forme di creatività, è al centro di Tipo Festival 2026, quattro giorni per conoscere da vicino il distretto tessile più grande d’Europa, entrare nei luoghi della produzione e scoprire le storie delle imprese e delle persone che ne hanno costruito l’identità.

Da domani (23 ottobre) il festival entra nel vivo con le Open Factories, le aperture straordinarie di aziende e impianti produttivi del territorio. Tra gli appuntamenti, le visite a Comistra di Montemurlo, punto di riferimento nella rigenerazione delle fibre tessili, e al nuovo Plures Textile Hub di Prato, dedicato alla selezione e al trattamento dei rifiuti tessili. Sabato 24 ottobre sarà la volta di Gruppo Colle, Marco Lucchesi – Vivere in Tessuto e Manteco, per un viaggio tra lavorazioni, archivi, ricerca e innovazione.

Il programma proseguirà sabato (24 ottobre) e domenica con itinerari dedicati all’identità industriale e culturale di Prato, dalle imprese contemporanee agli antichi opifici, fino alla ex Cimatoria Campolmi, oggi sede del Museo del Tessuto e della Biblioteca comunale Lazzerini. In calendario anche visite alla Gualchiera di Coiano, percorsi alla scoperta del Macrolotto Zero, laboratori, iniziative dedicate al riuso e all’economia circolare, appuntamenti musicali e spettacoli nei luoghi della produzione.

L’edizione 2026 segna inoltre un’importante evoluzione del festival grazie a Epic – Experience Prato Industrial Culture, il progetto europeo che introduce nuovi strumenti ed esperienze immersive per valorizzare il patrimonio industriale e raccontare l’identità produttiva di Prato attraverso linguaggi contemporanei.

Dalle fabbriche in attività ai luoghi della memoria industriale, dagli archivi tessili al cinema, Tipo Festival invita così a scoprire una città capace di trasformare il proprio patrimonio di competenze in nuove opportunità culturali e turistiche, dando forma a una destinazione originale della Toscana contemporanea.

Il programma completo e sempre aggiornato del festival e le modalità di prenotazione degli eventi sono disponibili su www.epicprato.it.

EPIC – Experience Prato Industrial Culture, è un progetto finanziato da European Urban Iniziative tramite Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che si svolge dall’1 dicembre 2024 al 31 maggio 2028. Sono partner e co-finanziatori del progetto il Comune di Prato (capofila), Cnr – Ive Istituto di bioeconomia, Cristoforo Cooperativa sociale, Lama impresa sociale, Immerxive, Flod, Associazione Eutropian, Museo del Tessuto, Fondazione Sistema Toscana – Manifatture Digitali Cinema, Awhy. Epic prevede anche la capitalizzazione e trasferimento dell’esperienza pratese alle città europee di Bilbao (Spagna), Pilsen (Repubblica Ceca), Miskolc (Ungheria).

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