Un sistema penitenziario efficace deve essere capace di tenere insieme sicurezza e dignità, responsabilità e rieducazione, pena e possibilità concreta di reinserimento nella società
"Solo partendo dai sopralluoghi e dai contatti con i detenuti, dal confronto con chi opera nelle carceri sarà possibile costruire un modello veramente diverso, che superi la logica dell'emergenza e renda il sistema penitenziario non più spazio di disumanità e repressione".
"Parlare di Resistenza, memoria e Costituzione non è una scelta politica, è un dovere educativo. E diventa 'di parte' solo in un caso: se si è fascisti".