CANTAGALLO – Sono stati circa 300 i ragazzi e le ragazze provenienti da tutta Italia che nel fine settimana hanno animato Usella e Carmignanello in occasione della Rassegna degli oratori dell’Operazione Mato Grosso, organizzata dalla parrocchia di Usella e dall’oratorio locale. Per due giorni il territorio si è riempito di giochi, canti e momenti di condivisione, trasformandosi in un punto di incontro per tanti giovani uniti da esperienze di volontariato e impegno sociale.
“Siamo orgogliosi che il raduno della Rassegna oratoriana del Mato Grosso si sia tenuto nel nostro territorio”, commenta il vicesindaco Giulio Bellini che ha incontrato i giovani sabato pomeriggio. “La parrocchia di Usella con il suo oratorio giovanile costituisce una realtà insostituibile per i giovani della Valbisenzio, grazie ai tanti ragazzi educatori e a padre Lele, anima e cuore di questa realtà”.
L’Operazione Mato Grosso è un movimento di volontariato nato negli anni Sessanta, impegnato in progetti di solidarietà soprattutto in America Latina, in particolare nelle zone più povere di Perù, Bolivia, Ecuador e Brasile. Coinvolge migliaia di giovani in attività educative, formative e di servizio, promuovendo valori come la gratuità, la solidarietà e l’impegno concreto verso gli altri.


