CANTAGALLO – È stata inaugurata ieri sera, giovedì 23 luglio, al Centro visite di Cantagallo, la seconda edizione del Festival della Riserva Acquerino Cantagallo, la manifestazione promossa dal Comune di Cantagallo con il coordinamento di Appennino Slow che, fino a domenica 26 luglio, propone escursioni, incontri, laboratori, musica ed esperienze dedicate alla natura, alla cultura e alla scoperta dell’Appennino.
Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il sindaco Guglielmo Bongiorno, il vicesindaco Giulio Bellini, l’assessore Jacopo Payar, il consigliere comunale e capogruppo di maggioranza Nicola Bitozzi e la consigliera provinciale Maila Grazzini.
La serata ha segnato anche l’inaugurazione della mostra permanente “Acqua, pietra, tempo. I mulini ritrovati ai margini della Riserva”, curata dalla Fondazione CDSE. Un racconto della memoria e del patrimonio storico del territorio, realizzato grazie al lavoro di Alessia Cecconi e Luisa Ciardi, che hanno partecipato alla serata insieme ad Andrea Cuminatto, autore della nuova guida interamente dedicata alla Riserva Acquerino Cantagallo. A seguire è stato proiettato il documentario “Il re del bosco” di Marco Bomboni.
Tra gli appuntamenti centrali del Festival c’è la seconda edizione del congresso “Foresta, prevenzione e cura”, ideato e coordinato dall’assessore comunale Dimitri Becheri, in programma domani, sabato 25 luglio. L’edizione 2026 sarà dedicata in particolare alle applicazioni della Forest Therapy in oncologia e al rapporto tra ambiente, salute e ricerca scientifica.
La sessione della mattina, ospitata al Centro visite di Cantagallo, riunirà medici, ricercatori, psicologi ed esperti del settore forestale. Interverranno Fabrizio D’Aprile della Monash University, Alessandro Bottacci, vicepresidente della Società italiana di restauro forestale, Raoul Fiordiponti, presidente di TeFFIt-OE, Elena Cravero dell’Università di Firenze, l’oncologa Matilde Destefanis e la psicoterapeuta Cinzia Andreini.
Gli interventi approfondiranno i benefici sociali ed economici delle foreste, i servizi ecosistemici, la certificazione degli ambienti destinati alla terapia forestale e l’influenza del contesto naturale sul benessere. Sarà inoltre presentato il nuovo studio multicentrico rivolto alle pazienti con tumore al seno, che coinvolge le province di Prato, Pistoia, Firenze e Arezzo.
Nel pomeriggio il congresso proseguirà con un’esperienza di terapia forestale all’interno della foresta certificata di Cascina di Spedaletto, condotta da operatori specializzati. La partecipazione al congresso è libera, mentre per l’attività pomeridiana è richiesta la prenotazione.
Il programma di sabato sarà arricchito dalle iniziative ospitate nei diversi rifugi della Riserva. Al Rifugio Pacini si terrà “Un bosco di mattoncini”, laboratorio rivolto a bambini e adulti, mentre al Rifugio Il Vespaio è in programma il dialogo filosofico “Foresta pensante”. Il Rifugio Le Cave ospiterà “Sentieri Sonori”, incontro tra musica e narrazione, seguito in serata da “Small Steps”, il live set notturno del compositore e performer Tommaso Rosati, pensato per entrare in dialogo con i suoni e l’atmosfera della foresta.
È intanto partito oggi il Trekking dei Rifugi, l’itinerario ad anello di tre giorni che collega Cascina di Spedaletto, Le Cave e il Rifugio Pacini, permettendo ai partecipanti di attraversare la Riserva, pernottare ogni sera in una struttura diversa e prendere parte agli appuntamenti del Festival.
Domenica 26 luglio il Festival proseguirà con nuove escursioni, il reading “La lingua dei boschi”, il laboratorio pubblico di giornalismo narrativo “Narrare la Riserva” e il dialogo conclusivo “L’Appennino di Riserva”, dedicato ai temi del clima, degli incendi e della biodiversità.
Nel pomeriggio il Quartetto d’Archi si esibirà al Rifugio Pacini, prima dell’aperitivo conclusivo. Per tutta la durata della manifestazione i rifugi proporranno inoltre piatti e prodotti locali, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere l’Appennino anche attraverso la sua tradizione gastronomica.
Il Festival è realizzato in collaborazione con Fondazione CDSE, Pratosfera, Trekking Toscani, Legambiente, Operazione Mato Grosso, Passione Natura–Biobiettivi, Arvicole, Agesci Vaiano 1 e Cai, con il coinvolgimento dei rifugi Pacini, Cascina di Spedaletto, Il Vespaio e Le Cave.
Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale: www.riservanaturaleacquerinocantagallo.it/festival


