PRATO – Giovedì (17 settembre) alle 21 nella chiesa di San Francesco, prende il via Francesco: Segno Vivo, il ciclo di tre incontri dedicato al Poverello di Assisi. Un percorso che, attraverso storia, testimonianza e attualità, vuole rileggere la figura di Francesco come uomo e profeta capace ancora oggi di parlare al nostro tempo.
Ad aprire il ciclo sarà il professor Matteo Caponi, docente all’università di Genova e storico del cattolicesimo contemporaneo, con la conferenza Francesco nella storia: interpretazioni e attualità di un profeta.
Caponi accompagnerà il pubblico alla riscoperta del Francesco storico, mettendo a confronto la sua figura con le molte immagini che nel tempo ne sono state costruite: il santo della povertà, l’icona della pace, il simbolo dell’ecologia, il modello di una chiesa rinnovata. Uno sguardo storico e critico per comprendere quanto il messaggio francescano continui a interrogare il presente.
Il secondo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre, con Fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi, sul tema Francesco: una vita donata. Il corpo che racconta il Vangelo.
A chiudere il percorso, domenica 8 novembre, sarà il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, con una riflessione dal titolo Il Signore ti dia pace: la profezia francescana per il mondo ferito, cui seguirà la celebrazione eucaristica giubilare.
Tre incontri, tre parole — storia, corpo, pace — per riscoprire Francesco non come una figura del passato, ma come un ‘segno vivo’ per il presente.


