PRATO – Prosegue senza sosta l’impegno dei carabinieri del comando provinciale di Prato nel controllo del territorio, attraverso l’attuazione di mirati servizi straordinari ad alto impatto. Le attività, pianificate d’intesa con la prefettura, hanno visto l’impiego sinergico dei reparti territoriali dell’Arma e dei militari specializzati della Compagnia intervento operativo (Cio) del sesto battaglione dei carabinieri Toscana, inviati in supporto per garantire un’incisiva azione di contrasto alla criminalità diffusa.
I servizi hanno interessato due distinte aree della provincia con obiettivi specifici orientati alla prevenzione e al contrasto dei reati in genere, alla prevenzione di potenziali turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla raccolta di elementi informativi di interesse operativo e, non ultimo, all’incremento della percezione di sicurezza e vicinanza verso la cittadinanza.
Il primo intervento ha interessato il territorio del Comune di Prato, sviluppandosi nelle fasce orarie notturne a cavallo tra il 20 agosto e il 21 agosto. Il dispositivo ha visto operare sul campo un equipaggio della Stazione Carabinieri di Prato Iolo, supportato da un contingente Cio del sesto battaglione. I controlli si sono concentrati sulle principali arterie stradali, sulle aree a maggiore densità commerciale e sui luoghi di aggregazione giovanile tipici della movida notturna.
Il secondo servizio ad alto impatto è stato invece proiettato nell’area dei comuni medicei, nella serata di ieri (22 agosto), focalizzandosi nei territori di Poggio a Caiano e Carmignano. In questo quadrante, un equipaggio della stazione dei carabinieri di Poggio a Caiano, sempre coadiuvato dal personale della Cio del sesto battaglione, ha vigilato capillarmente sulle zone residenziali per prevenire reati di natura predatoria e monitorare i flussi di transito veicolare nelle ore serali.
Nel corso delle due operazioni, sono stati impiegati 15 militari, per un totale di 5 pattuglie che hanno proceduto alla denuncia di un cittadino extracomunitario per violazione della normativa in materia di immigrazione, all’identificazione e al controllo di persone e veicoli, nonché al monitoraggio di soggetti sottoposti a misure cautelari, garantendo al contempo la costante prontezza operativa per il circuito delle emergenze.


