CARMIGNANO – Un “patto d’amicizia” tra Stazzema e Carmignano, “Per fare della memoria un dovere civile”, suggellato dai sindaci dei due Comuni, Maurizio Verona (Stazzema) e Edoardo Prestanti, davanti al cippo dei partigiani morti nell’azione di sabotaggio contro un convoglio nazista carico di armi. “Era l’11 giugno 1944: il paese, Poggio alla Malva, si preparava alla festa del Corpus Domini. Poi un grande botto, una grande esplosione, le lancette dell’orologio si fermarono alle 13.20: in quel preciso istante persero la vita Ariodante Naldi, Alighiero Buricchi, Bogardo Buricchi, Bruno Spinelli”, il ricordo di Davide Desideri, presidente della sezione Anpi Carmignano, che con Comune, Anpi Prato, Arci (circolo A. Naldi Poggio alla Malva), Comitato 11 Giugno, ha promosso le celebrazioni per l’82esimo anniversario.
Carmignano e Poggio alla Malva, ieri sera, 11 giugno, hanno ancora una volta reso omaggio al sacrificio dei quattro partigiani: i gonfaloni schierati, di Carmignano e Stazzema, di Regione e Provincia di Prato, dei Comuni pratesi, nel corteo e davanti alla stele commemorativa, la deposizione della corona, il viceprefetto Gianmarco Lucherini Bargellini, le rappresentanze comunali, l’inno nazionale e “Bella ciao”. Come ogni anno tanta emozione e in più, questa volta, “l’unione ideale – echeggiata nelle parole dell’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni – tra la collina di Poggio alla Malva e la montagna della Versilia”, a fare da filo conduttore ad un afflato, il “patto d’amicizia”, stretto tra i due Comuni, nel ricordo dell’orrore di un eccidio (S. Anna di Stazzema) e di un gesto eroico di una brigata partigiana (Poggio alla Malva), e soprattutto nella volontà, espressa dal sindaco di Stazzema, “di creare una rete istituzionale di Comuni impegnati in pratiche quotidiane di cittadinanza democratica. Ciò che rende attuale la memoria è la capacità di parlare al presente. Nella notte in cui i partigiani persero la vita, riconosciamo qualcosa che appartiene al nostro tempo”.
Nel messaggio di ieri sera, in un tempo ancora di guerra, il costante richiamo alla pace, fuori da ogni retorica: “Bogardo Buricchi e suoi compagni – nelle frasi del sindaco Prestanti – si sacrificarono con una scelta di vita, contro una cultura della distruzione e della morte, di allora e di oggi”. Non un caso, per l’82esimo anniversario, a Poggio alla Malva, la presenza di Emergency e del suo coordinatore, Valter Aldericci, per la Piana fiorentina: “Emergency è nata 32 anni fa per portare cure dove ci sono le guerre ma soprattutto per promuovere la cultura della pace”.
Le celebrazioni per l’11 giugno non sono terminate: continueranno anche domani, sabato 13, con l’omaggio all’antifascista Fortunato Picchi e il pannello scoperto alla Villa del Loretino, suo luogo di nascita; domenica 14, con la messa (alle 9.30), a Poggio alla Malva, in suffragio ai partigiani caduti e l’apertura, nel pomeriggio dalle 15, a Comeana, dell’esposizione “Ricordo di guerra nel nostro territorio”, nella sede di Comeana dell’associazione Frammenti di Memoria; giovedì 18 giugno, con la presentazione (ore 21) nella Sala consiliare del libro di Alessandro Bicci “Il movimento partigiano dell’area pratese dal 1943 al 1945”.


