PRATO – «Aiutare chi aiuta»: è questo il motto che accompagnerà la 19ª Festa del Volontariato di Cafaggio, in programma da sabato 8 a domenica 23 agosto negli spazi all’aperto del Circolo Arci di Cafaggio, in via del Ferro 26.
Mentre fervono gli ultimi preparativi, i volontari sono già al lavoro per dare vita a un appuntamento che, nel corso degli anni, è diventato uno dei momenti più attesi dell’estate pratese, capace di coniugare convivialità, partecipazione e solidarietà concreta.
Per sedici serate consecutive, a partire dalle ore 19.30, saranno proposti antipasti, primi piatti, grigliate, specialità gastronomiche e dolci, in un clima di festa che ha però uno scopo ben preciso: sostenere, attraverso il ricavato dell’iniziativa, le associazioni del terzo settore impegnate ogni giorno accanto alle persone più fragili.
In quasi vent’anni di attività, la Festa del Volontariato ha consentito di raccogliere e devolvere oltre centocinquantamila euro a favore di numerose realtà associative del territorio, diventando un esempio concreto di cittadinanza attiva e di attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.
Il motto «Aiutare chi aiuta» rappresenta il cuore dell’iniziativa e richiama il valore della solidarietà, dell’impegno gratuito e della responsabilità collettiva in una società che rischia sempre più spesso di dimenticare l’importanza delle relazioni umane e della vicinanza reciproca.
Anche quest’anno sarà presente un punto informativo di Libera, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti e impegnata nel contrasto alle mafie e alla corruzione, oltre a una raccolta di prodotti alimentari destinati alla comunità di accoglienza guidata da don Massimo Biancalani a Ramini, nel comune di Pistoia.
Come da tradizione, tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, alla presenza delle autorità civili e delle associazioni beneficiarie, si svolgerà la cerimonia pubblica di consegna dei contributi raccolti.
Diciannove anni di volontariato, impegno e generosità: la Festa di Cafaggio continua così a trasformare la convivialità dell’estate pratese in un gesto concreto di aiuto e di speranza per l’intera comunità.
Sedici giorni di festa per sostenere chi ogni giorno si prende cura degli altri.


