CARMIGNANO – Vertenza Acca: si è riunito ieri (9 luglio) il secondo tavolo istituzionale per la tutela dei lavoratori e della legalità nel distretto, tavolo al quale hanno preso parte il sindaco Edoardo Prestanti e il vicesindaco Federico Migaldi.
Nell’occasione sono state esaminate alcune potenziali soluzioni occupazionali per il personale, sebbene la situazione sia ancora complessa. Per i sindaci (presenti anche Matteo Biffoni e il presidente della Provincia, Simone Calamai) il pagamento delle retribuzioni e il rispetto dei contratti costituiscono infatti un diritto minimo fondamentale, oltre che un passo distensivo essenziale per proseguire il confronto su basi solide.
Il dialogo va avanti: la riunione è stata riconvocata con l’obiettivo prioritario di favorire un dialogo sereno tra le parti e di costruire le condizioni necessarie per la salvaguardia dei 95 lavoratori coinvolti nella vertenza.
“Nel distretto – è il commento del Comune di Carmignano – non deve esserci spazio per l’illegalità, lo sfruttamento del lavoro o i fenomeni dell’apri e chiudi delle aziende. Il nostro impegno come istituzioni è quello di contrastare queste dinamiche offrendo risposte concrete ai lavoratori coinvolti”.


