MONTEMURLO – A Montemurlo entrano nel vivo i lavori per la realizzazione del tratto della Ciclovia del Sole (Ciclosole), la grande infrastruttura ciclabile d’importanza europea che collegherà il Nord Europa con Malta, unendo in questo segmento anche Bologna a Firenze.
Dopo la via Montalese nella zona del Mulino, dove gli operai stanno procedendo con le operazioni di asfaltatura in “tappeto rosso” della nuova pista ciclopedonale, in questi giorni lavori stanno partendo anche in via Fratelli Cervi. L’intervento, che prevede la completa riqualificazione del tracciato preesistente, consentirà di unire in modo continuo e protetto il Comune di Montale con Prato, attraversando interamente il territorio montemurlese.
«Siamo di fronte a un’infrastruttura di straordinaria importanza, non solo per la promozione turistica del territorio – spiega il sindaco Simone Calamai – Per i montemurlesi, infatti, rappresenta innanzitutto la concretizzazione di una viabilità dedicata a pedoni e biciclette, pensata per potersi spostare in piena sicurezza, incentivando la mobilità sostenibile e la vita all’aperto».
Per rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini e ottimizzare l’inserimento dell’opera nel tessuto urbano, il Consiglio comunale ha recentemente approvato la prima variante urbanistica in corso d’opera al progetto originario della Ciclovia che era stato licenziato dal Consiglio nel 2023; favorevoli i 13 consiglieri di maggioranza, quattro i contrari dell’opposizione.
La variante, pur muovendosi nel rispetto dei rigidi vincoli tecnici imposti da un’opera di respiro europeo che coinvolge enti sovraordinati, ha permesso di introdurre sostanziali miglioramenti.
Le modifiche principali riguardano la messa in sicurezza di alcuni nodi critici e l’accoglimento delle istanze sollevate dai residenti. In particolare, è stato ottimizzato l’incrocio e il punto di attraversamento viario lungo via Montalese al Mulino per riprendere via Tito Speri. La novità più rilevante riguarda però via Fratelli Cervi: accogliendo le osservazioni della cittadinanza, il progetto è stato rimodulato. In questo tratto la carreggiata stradale non verrà più ridotta e, parallelamente all’istituzione del senso unico di marcia, non solo non si verificherà alcuna perdita di soste, ma sarà possibile incrementare il numero di posti auto disponibili per i residenti e per chi frequenta la zona.
La variante ha inoltre previsto il miglioramento dei materiali che saranno impiegati in altre porzioni e tratti della ciclovia in corso di realizzazione.
«Il nostro obiettivo – conclude Calamai – è quello di consegnare a Montemurlo una ciclopedonale che unisca il confine con Montale fino a Prato nel modo migliore possibile. Vogliamo promuovere la mobilità dolce e, allo stesso tempo, offrire una nuova modalità per apprezzare e vivere le bellezze del nostro territorio». La variante viene attuata a parità di quadro economico complessivo. Le modifiche hanno generato un risparmio di circa 48 mila euro sull’appalto dei lavori, cifra interamente riutilizzata per coprire i maggiori costi legati agli espropri. Tra le altre questioni affrontate, la variante migliora l’impatto viario all’intersezione tra via della Rocca e via Bixio con la realizzazione di una nuova area di sosta per le biciclette, che comunque non ostacolerà i flussi veicolari. In via La Marmora a Fornacelle il tracciato sarà ridotto per minimizzare l’esproprio sul giardino della parrocchia. All’incrocio tra via Fermi e via Morecci sarà traslato l’attraversamento pedonale per risolvere i problemi del marciapiedi e migliorare la visibilità. In piazza della Libertà, via Indipendenza il tracciato sarà spostato all’interno della piazza pedonale per azzerare l’impatto sui parcheggi ed evitare l’abbattimento delle alberature.


