PRATO – “I continui e costanti aumenti Tari iniziano a diventare veramente pesanti per il comparto ricettivo”.
Anche Federalberghi Prato si inserisce nel dibattito territoriale sugli aumenti Tari che colpiranno i comuni della provincia, fra cui quello di Prato. Lo fa con l’intervento del presidente Sauro Venturi e del vicepresidente Davide Bonari, che tornano a chiedere all’amministrazione comunale “un tavolo istituzionale permanente per parlare delle necessità del comparto ricettivo”.
La necessità, secondo Federalberghi Prato, si rende ancora più evidente proprio alla luce della vicenda degli aumenti Tari. “I costi sono troppo alti e continuano ad aumentare – spiegano Venturi e Bonari -. Il sistema alberghiero presenta numeri importanti a livello di metri quadri di superficie occupata, ma non produciamo così tanti rifiuti. Inoltre viviamo vari momenti di bassa stagione, dove molte camere non sono nemmeno occupate. E’ chiara quindi la necessità di un cambio nel sistema, andando a riequilibrare i costi. Non solo. Non si può più rimandare la scelta di andare nella direzione di premiare chi spinge sulla raccolta differenziata. Vedere sul nostro percorso solo aumenti sta iniziando a diventare pesante per fare quadrare i bilanci”.
Nel proprio intervento Federalberghi Prato si schiera al fianco anche di “ogni forma di contrasto all’evasione”. “Le attività portate avanti per recuperare le importanti percentuali di bollette Tari non pagate ci trovano d’accordo – aggiungono da Federalberghi Prato -. E’ fondamentale che le percentuali d’evasione non vadano a ricadere sulle imprese che già devono fare i conti con costi fissi importanti”. L’ultima nota è sul servizio di raccolta dei rifiuti.
“Chiediamo un impegno costante per superare le criticità legate all’abbandono dei rifiuti, contrastando le situazioni di degrado che vanno inevitabilmente ad avere conseguenze negative sull’immagine turistica della città”.


