MONTEMURLO – Un pronto ed efficace intervento di soccorso ambientale per preservare l’ecosistema del laghetto situato all’interno della vasca d’espansione di via delle Bolgie a Montemurlo.
A causa delle elevate temperature registrate negli ultimi giorni e della prolungata scarsità di precipitazioni, il bacino idrico stava progressivamente andando in secca, mettendo a grave rischio la flora locale e le numerose specie animali che vi trovano rifugio.
Su richiesta diretta dell’assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo, Alberto Vignoli, sono prontamente intervenute le squadre operative della Vab Montemurlo (Vigilanza antincendi boschivi).
Attraverso l’impiego di un’autobotte, i volontari hanno immesso nel bacino circa 6 mila litri d’acqua, consentendo un immediato e significativo innalzamento del livello idrico e ripristinando le condizioni di vivibilità per l’intero specchio d’acqua.
Il laghetto di via delle Bolgie rappresenta un’autentica oasi di pace e uno snodo fondamentale per la fauna selvatica e le rotte migratorie. L’area costituisce un rifugio e un punto di ristoro essenziale per specie quali aironi, aironi cenerini, folaghe, beccaccini e germani reali, oltre ad aver ospitato talvolta anche splendidi esemplari di cicogna in passaggio, avvistati dai residenti della zona.
“Un intervento tempestivo e indispensabile per salvaguardare un prezioso tassello della biodiversità del nostro territorio.- ha sottolineato l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli- Il laghetto di via delle Bolgie costituisce un punto di ristoro e rifugio per tante specie di uccelli migratori e stanziali.– che poi continua- «Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai volontari della Vab per la costante disponibilità, la professionalità e la straordinaria sensibilità dimostrata. Il loro lavoro a tutela della fauna e il loro prezioso impegno nell’ambito del sistema comunale di Protezione civile rappresentano una risorsa inestimabile e un motivo d’orgoglio per tutta la comunità di Montemurlo”.
Il Comune di Montemurlo, attraverso la struttura della Protezione civile, continuerà a monitorare lo stato dei bacini idrici e delle aree verdi del territorio per prevenire situazioni di criticità legate al caldo estivo a tutela della biodiversità.


