MONTEMURLO – Sul caso del tentato scippo alla donna in via Udine a Montemurlo interviene l’assessore alla polizia locale e legalità, Giuseppe Forastiero, che ribadisce l’impegno delle forze dell’ordine, carabinieri della locale Tenenza e polizia locale nel controllo del territorio.
« Montemurlo è un territorio sicuro, dove il presidio delle forze dell’ordine per garantire la legalità, è forte e costante. Quanto successo sabato scorso è un fatto preoccupante ma che purtroppo non riguarda solo Montemurlo ma che interessa diffusamente tutto il Paese».
La violenza giovanile è un fenomeno complesso, spia di un disagio profondo che spesso nasce da fragilità emotive, solitudine e vuoti educativi e relazionali che interrogano con urgenza il mondo degli adulti e delle istituzioni e che coinvolge sempre più spesso ragazzini anche molto piccoli d’età (con meno di 14 anni).
«Montemurlo non sta a guardare e, attraverso il coordinamento tra la nostra polizia locale e i carabinieri della Tenenza, procederemo con ulteriori azioni di controllo mirate, soprattutto nelle zone frequentate da questi gruppi di ragazzini, sia italiani, che provenienti da famiglie di origine straniera» sottolinea Forastiero che ricorda come si sia di fronte ad un fenomeno trasversale a tutto il Paese, da Nord a Sud.
« Serve un patto, un vero piano nazionale che, insieme ai controlli stringenti, metta insieme azioni educative e preventive attraverso l’azione congiunta tra scuola, istituzioni e famiglie. Un patto a livello nazionale per strappare i nostri giovani alla spirale della violenza e della sopraffazione che appare sempre più come “normalizzata” nelle relazioni tra pari e verso gli adulti»


