MONTEMURLO – Dopo il successo dello scorso anno, il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la biblioteca comunale “Bartolomeo Della Fonte”, l’Azienda Usl Toscana Centro e la Società della Salute Pratese, lancia la seconda edizione di “Biblio in Salute”. Un ciclo di sette appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza, pensati per promuovere la cultura della prevenzione, approfondire tematiche cruciali per il benessere psicofisico e favorire un dialogo diretto e informale con il personale sanitario. Tutti gli incontri si terranno in orario serale, alle 21,15 nell’auditorium del Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani 3, Montemurlo).
“Un’iniziativa importante e di grande valore che avvicina il tema della salute e della prevenzione al territorio. – sottolinea il sindaco Simone Calamai – Dopo l’ottimo riscontro di pubblico della prima edizione, questo nuovo ciclo rappresenta un’opportunità di avvicinamento all’apertura della Casa di comunità di Montemurlo prevista nel 2027. Oggi assistiamo a una sinergia reale e fortissima tra infermieri, medici di famiglia e specialisti, uniti in una collaborazione totale che fa la differenza per la nostra comunità”.
Ad accogliere i cittadini e a rispondere ai loro dubbi ci sarà un’equipe multidisciplinare composta di volta in volta da infermieri, medici, dietisti e fisioterapisti.
Il calendario degli appuntamenti spazia dalla prevenzione delle malattie croniche alla salute delle fasce più giovani, fino al benessere nella maturità.
“E’ scientificamente provato che la salute si gioca sugli stili di vita. – aggiunge Lorena Paganelli, direttrice della Società della Salute Area Pratese – La prevenzione è la sfida del nostro tempo e questi incontri aiutano a prendere consapevolezza che non ci si cura solo con le medicine ma soprattutto con l’adozione di comportamenti adeguati”.
IL PROGRAMMA – Si parte il 1 luglio con il “Diabete e malattie metaboliche: prevenirle e conviverci”. Il 15 luglio “Cuore e pressione: cosa sapere e cosa fare”. Dopo la pausa agostana, si riparte il 9 settembre con “Alimentazione e movimento: i pilastri del benessere”. Il 16 settembre i medici presenti approfondiranno un tema che riguarda sempre più persone, “Malattie degenerative: conoscerle per affrontarle”. Il 23 settembre di grande interesse anche la serata che affronterà la questione della “Menopausa e andropausa: benessere e salute nella maturità”. Infine, il 30 settembre spazio alle tematiche che riguardano la fascia di popolazione dei ragazzi con “Giovani e benessere: sessualità, dipendenze e disagio sociale”. Il ciclo si chiude il prossimo 7 ottobre con un problema che affligge tante persone e che talvolta può diventare invalidante “Mal di testa e cefalea: riconoscerli per curarli”.
“Ogni euro speso in prevenzione fa risparmiare dai 3 ai 15 euro in cure sanitarie – fa notare l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero – Sul tema della salute va cambiato approccio: come esiste l’obbligo di revisionare periodicamente le auto, così bisogna investire su prevenzione, screening periodici ed educazione sanitaria per tutti”.
L’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti, sottolinea il valore di un grande lavoro di squadra: “Biblio in salute dimostra come le istituzioni, lavorando insieme, possano promuovere una vera cultura della salute, che arriva direttamente ai cittadini e alle loro esigenze, dalle più semplici, come l’accesso ai servizi, fino alla costruzione di percorsi di consapevolezza e stili di vita adeguati per prevenire importanti patologie”.
L’iniziativa “Biblio in Salute”, infatti, nasce con il preciso intento di far uscire la medicina dagli ambulatori per portarla nei luoghi di aggregazione sociale. Attraverso un linguaggio chiaro, accessibile ma rigoroso, gli esperti del servizio sanitario Usl Toscana Centro e Società della Salute Area Pratese forniranno indicazioni pratiche, sfatando falsi miti e indicando le buone pratiche quotidiane per l’adozione di stili di vita sani per vivere meglio e più a lungo.
“Un ciclo d’incontri che intende promuovere la cultura della prevenzione e del benessere nella popolazione e che nasce dall’ascolto dei bisogni e degli interessi specifici dei cittadini. – racconta Monica Chiti, direttrice della Sos, assistenza infermieristica area pratese – Molti degli argomenti affrontati in questo nuovo ciclo, infatti, oltre alla trattazione delle patologie croniche, nascono da sollecitazioni raccolte a conclusione della prima edizione di Biblio in salute attraverso la somministrazione di un questionario di gradimento. I cittadini ci hanno restituito grande entusiasmo e sono davvero parte attiva della comunità”. Tutti i medici, infermieri e professionisti sanitari che parteciperanno alle serate, lo faranno a titolo gratuito, mettendo a disposizione della comunità le proprie competenze e il proprio tempo libero.
Tra gli altri obbiettivi, le serate si propongono di sensibilizzare sull’importanza della sanità territoriale e sul ruolo dell’infermiere di famiglia e comunità. “Se guardiamo allo scorso anno, siamo partiti con aspettative prudenti: la risposta della cittadinanza, invece, è stata straordinaria. – conclude Letizia Lazzerini, infermiere Coordinatore Scp Montemurlo – Ma il valore di questi incontri va oltre i numeri: se questa iniziativa servirà anche solo a intercettare e ad aiutare un singolo cittadino con un problema di salute sommerso, avremo già raggiunto il nostro obiettivo più grande. Essere presenti e vicini alle persone è il nostro vero successo”.
La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. Durante le serate i cittadini potranno porre quesiti ai professionisti presenti.


