MONTEMURLO – Ieri mattina (7 maggio) il sindaco Simone Calamai ha ricevuto in municipio don Roland Balog, 41 anni, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo dal luglio 2022, per celebrare un prestigioso traguardo accademico. La scorsa settimana, all’Università Pontificia Gregoriana di Roma, don Roland ha conseguito il dottorato di ricerca in sociologia delle organizzazioni alla facoltà di scienze sociali.
La tesi di dottorato, intitolata La collaborazione tra preti e laici per rendere l’organizzazione della chiesa più performante, ha visto come relatore il professor Antonio Iannaccone e rientra nell’ambito del management strategico delle relazioni. Si tratta di un lavoro che si distacca dall’ambito puramente teologico (non si parla di fede, sacramenti o norme ecclesiastiche) per abbracciare un approccio scientifico e sociologico misto, qualitativo e quantitativo, che ha visto condurre una ricerca sul campo nella diocesi di Bafia, in Camerun. Don Roland è ritornato nel proprio paese e, in oltre un mese di lavoro, ha intervistato un campione di 1250 persone tra sacerdoti e laici. “Lo studio evidenzia come la missione della chiesa oggi richieda una cura delle relazioni che va oltre la dottrina, adottando un vero e proprio modello di ‘management strategico’ per favorire il coinvolgimento dei fedeli. – spiega don Roland- La mia tesi rientra appieno nei temi sinodali. Per coinvolgere i fedeli a pieno nella vita della Chiesa non può bastare la teologia, ma serve la cura delle relazioni. Solo una vera collaborazione tra clero e laicato può rendere efficace l’azione della Chiesa”.
Originario del Camerun, don Roland vanta un curriculum accademico di altissimo profilo. In Camerun ha conseguito una laurea in teologia ed una in filosofia. Giunto in Italia si è laureato in sociologia (triennale e magistrale) ha anche pubblicato un volume sulla sociologia della famiglia, in cui analizza come l’economia di mercato influenzi oggi la fragilità dei legami di coppia. Il sindaco Simone Calamai ha voluto sottolineare il valore sociale del lavoro di don Roland: “Siamo orgogliosi di questo traguardo. – ha detto – Don Roland è una persona profondamente impegnata nella nostra comunità; le sue ricerche non sono preziose solo per l’istituzione ecclesiastica, ma offrono spunti di riflessione sociologica che hanno un impatto positivo sulla convivenza e sulle relazioni umane in tutto il nostro territorio”.
A dare ulteriore solennità al momento, è arrivato dal Camerun anche monsignor Emmanuel Dassi, vescovo della Diocesi di Bafia. Dopo aver assistito alla discussione della tesi a Roma, il vescovo ha fatto tappa a Montemurlo per festeggiare insieme alla comunità e alle autorità locali e a don Petre Iancu, parroco del Sacro Cuore con don Roland; a Roma alla discussione della tesi di dottorato erano presenti anche gli amici dell’associazione il Borgo della Rocca. Il sindaco Simone Calamai, in segno di stima per l’importante percorso di studi compiuto e per l’impegno sociale espresso dal prete nella comunità montemurlese, ha chiesto a don Roland di firmare il libro degli ospiti e dei cittadini illustri.


