POGGIO A CAIANO – Ci sarà una doppia inaugurazione la sera di mercoledì 22 luglio: il parco pubblico di via Condotti intitolato ai “Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” e il taglio del nastro del nuovo gioco inclusivo per bambini collocato in questa area verde di Poggio a Caiano, dove già ci sono altri giochi.
“Avevamo già calendarizzato l’inaugurazione del gioco inclusivo – commenta il sindaco Ricardo Palandri – quando, nel frattempo, è arrivata l’autorizzazione da parte della Prefettura di Prato per l’intitolazione del parco pubblico di via Condotti ai ‘Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza’. Abbiamo, quindi, deciso di abbinare le due cose”. La cerimonia è in programma, come detto, il 22 luglio alle ore 19.
L’idea per il nuovo gioco inclusivo è partita mesi fa dall’associazione “I Giullari” che, in collaborazione con il ‘Gruppo Giova Production’ e la Misericordia di Poggio a Caiano con il patrocino del Comune di Poggio a Caiano, ha promosso un’iniziativa di raccolta fondi finalizzata all’acquisto e all’installazione di un gioco inclusivo destinato all’area verde di via Condotti.
“Il nostro Comune – spiega l’assessore Piero Baroncelli – promuove politiche di inclusione sociale e di valorizzazione degli spazi pubblici, con particolare attenzione alle esigenze dei minori e delle persone con disabilità. Tra gli obiettivi dell’Ente – aggiunge Baroncelli – rientra la riqualificazione e il miglioramento delle aree verdi attrezzate, mediante l’inserimento di giochi inclusivi al fine di renderle accessibili e fruibili da tutta la cittadinanza. Ringrazio le tre associazioni per il loro impegno a favore della nostra comunità”.
Il Comune non solo ha dato il patrocino alla nobile causa ma ha contribuito economicamente, per la metà della spesa, all’acquisto del gioco inclusivo.
L’amministrazione comunale ha invece voluto intitolare il parco ai “Diritti dell’adolescenza e dell’infanzia” a 35 anni dalla ratifica italiana della convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il documento venne adottato dall’assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e, per la prima volta, riconosce che anche i bambini e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati da parte di tutti. L’Italia ha ratificato il documento il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.
“Un segno che questo Comune vuole dare – spiega l’assessore Patrizia Cataldi – perché bambini e adolescenti devono avere un posto speciale nelle politiche comunali”.
E prossimamente, nel parco, sarà collocata una bacheca con la Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.


