PRATO – Via Catani, ci siamo: come da cronoprogramma, conclusa l’asfaltatura, oggi sono iniziati i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale. Il nuovo assetto della strada, frutto del progetto finanziato con 817mila euro del Pnrr, assume così la sua forma definitiva.
Nel dettaglio, da qui ai prossimi giorni saranno rifatti tutti i segnali sulla pavimentazione stradale nel tratto di via Catani compreso tra via Picasso e viale della Repubblica (l’intervento nel tratto compreso tra viale Marconi e via Picasso si è già concluso nelle scorse settimane).
Nell’immediato si stratta di delineare le strisce longitudinali e trasversali e di marcare di giallo le due rotonde presenti in questo tratto, che sono rialzate rispetto alla sede stradale.
Entro i prossimi quindici giorni si metterà mano alla segnaletica della pista ciclabile in sede. Questa corre sul lato destro di via Catani in direzione di viale Marconi e, all’interno del sistema ciclabile cittadino, “ricuce” il tratto già presente su viale della Repubblica e quello di viale Marconi.
Gli attraversamenti pedonali sono in tutto 11, di cui uno luminoso davanti al supermercato Conad e uno rialzato nel tratto tra via Picasso e viale Marconi.
Gli ultimi step di rifinitura del progetto prevedono il recupero di circa quaranta posti auto su via Picasso e via del Cittadino e la piantumazione dei 280 arbusti e dei 40 alberi, programmata tra settembre e ottobre per evitare stress termici alle nuove piante.
“La priorità era terminare i lavori entro i tempi stabiliti e rispettare gli impegni con l’Ue – dichiara il vicesindaco con delega alla Mobilità sostenibile Diego Blasi -. La seconda fase del nostro lavoro su via Catani e su altre arterie cittadine su cui ci sono interventi importanti sarà quella di introdurre degli elementi innovativi nella realizzazione delle infrastrutture stradali, che dovranno essere maggiormente rispondenti a quelle che sono le condizioni urbane determinate dal cambiamento climatico. Parlo di una maggiore compatibilità delle strade cittadine, della maniera in cui sono conformate e progettate, rispetto al fatto che abbiamo estati sempre più calde e più lunghe ed autunni sempre più piovosi. La depavimentazione, da questo punto di vista, continuerà ad essere uno dei nostri cavalli di battaglia e, laddove non sia possibile rimuovere l’asfalto, sarà decisiva la scelta dei materiali usati”.
La collaborazione tra i due assessorati alla Mobilità sostenibile e all’Urbanistica sarà intensificata, come spiega l’assessora Maria Rita Cecchini: “La pianificazione della città dovrà tenere conto della qualità della vita dei cittadini, suggerendo risposte che, non sempre in maniera evidente e non sempre nell’immediato, possano rivelarsi buone soluzioni per la migliore fruizione della città. Le regole ci sono già, vanno perfezionate e implementate, ma ai cittadini chiedo pazienza e fiducia nel lavoro che ci apprestiamo a compiere”.


