PRATO – Lunedì (17 agosto) si commemora il 616esimo anniversario della morte di Francesco Datini, avvenuta il 16 agosto 1410 – il 17 si svolsero le esequie – simbolo della città e della sua capacità di guardare al futuro con intraprendenza.
Anche quest’anno, l’amministrazione comunale omaggerà con una corona di fiori la statua che Antonio Garella eresse nel 1896 in piazza del Comune e che ritrae il mercante mentre porge il proprio testamento ai poveri, ai quali lasciò tutti i suoi beni per un valore di oltre 100mila fiorini d’oro.
La deposizione si terrà alle 10 e a seguire sarà celebrata la Messa alla chiesa di San Francesco, che ospita la tomba dell’illustre pratese. In rappresentanza del Comune di Prato sarà presente l’assessora Ilaria Santi, mentre per la Fondazione Casa Pia dei Ceppi parteciperà la presidente Isabella Ponsiglione.


