PRATO – Mercoledì 29 luglio alle 21.30 va in scena l’ultimo spettacolo della Prato Estate 2026 alla Corte delle sculture. A chiudere la rassegna sarà Fonderia Cultart con Bruna è la notte di e con Alessandro Riccio e Alberto Becucci.
Bruna è la notte è uno spettacolo a cavallo tra musica, canzoni e poesia. Un inno alla toscanità più autentica firmato da Alessandro Riccio e Alberto Becucci.
Uno spettacolo di teatro-canzone, in cui Bruna, sciantosa cantante da balera in età avanzata, irriverente e burbera, colma di gioielli e paillette, tra un bicchiere di vodka e una sigaretta, esegue un repertorio di canzoni mozzafiato. È accompagnata al pianoforte e alla fisarmonica dal suo alterego: Franchino, timido e goffo musicista, vestito fuorimoda con abiti improbabili.
Le canzoni cantate dalla Bruna, che parlano di periferia, di bordelli, di violenza e di amori tormentati, si intrecciano con la sua vita e, alternate da poesie e ricordi, ci svelano poco a poco chi è veramente Bruna e chi è il musicista al suo fianco.
Bruna è la notte, spettacolo agrodolce, esilarante e toccante al tempo stesso, unisce comicità e ironia con dramma e malinconia, che sa far ridere e commuovere.
In un mondo fatto di like e di ricerca ossessiva di consensi, un personaggio come Bruna stona. Stona il suo aspetto poco rassicurante, la sua voce roca, la sua sigaretta sempre accesa. Perché a lei non interessa piacere, né essere simpatica. Ma è proprio per questo che tutti la amano. Cantante di serie B, ha passato la propria gioventù fra le balere della Versilia, conosce barzellette sconce e versi della Merini a memoria che sciorina uno dietro l’altro, come se fossero parte della stessa frase. E canta. Canzoni mai sentite, bellissime. Così tanto belle da chiedersi: “come è possibile che non l’abbia mai sentite?”. Le canzoni – pescate dai vecchi repertori di Pasolini, Carpi, Bixio, e altri grandi compositori e poeti – sono state scelte per distruggere la facile abitudine ad ascoltare solo grandi successi, rendendo pigre mente e orecchie.
Dal suo debutto – nel Novembre 2014 – Bruna non si è mai fermata e c’è chi torna e ritorna a vederla, ascoltarla, conoscerla: lo spettatore torna per vedere ciò che conosce ma del quale non è mai sazio, perché il mondo del personaggio gli è ancora oscuro e affascinante.
Tutti la acclamano, tutti la cercano: lo spettacolo con Bruna protagonista ha già avuto oltre cento repliche, di cui già otto a Prato, registrando sempre il tutto esaurito.
Evento a ingresso libero fino a esaurimento posti.


