PRATO – Save the Children e il Comune di Prato hanno inaugurato questa mattina, a Prato, il MacroZero – Hub di Innovazione sociale all’interno dell’ex mercato metropolitano di via Giordano: uno spazio di innovazione sociale e welfare di prossimità aperto ai giovani, alle famiglie, alle associazioni e alla comunità. Un luogo di incontro, sviluppo e partecipazione attiva con opportunità educative e servizi.
La cerimonia del taglio del nastro ha visto protagonisti le ragazze e i ragazzi del Comitato Permanente dei Giovani del Macrolotto Zero insieme alla direttrice generale di Save the Children Italia ETS, Daniela Fatarella, al Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, all’assessora con delega alla pubblica istruzione, cultura, pari opportunità e cultura della memoria del Comune di Prato, Ilaria Santi, all’assessora all’innovazione, economia circolare, sviluppo economico e commercio del Comune di Prato Benedetta Squittieri, all’assessora all’Eeucazione ed istruzione, diritto alla casa, accoglienza e immigrazione, cultura della memoria, progetti per la costa della Regione Toscana, Alessandra Nardini, e al professor Enrico Giovannini dell’Università di Roma Tor Vergata, oltre alle numerose realtà del terzo settore e alle realtà che hanno partecipato alla coprogettazione dell’Hub.
“La tradizione di Prato ci insegna che una comunità si protegge e si rinforza come un buon tessuto: costruendo una trama fitta e resistente dove ogni filo diverso rende il lavoro finale più bello e fruttuoso per tutti. È con questa visione che abbiamo lavorato al fianco del Comune, delle realtà locali e dei giovani del quartiere — ha dichiarato Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia – Fare rete e dare spazio alle ragazze e ai ragazzi ha dato vita a MacroZero Hub: un vero e proprio ecosistema sociale che si configura come un ‘quartiere nel quartiere’, un nuovo punto di riferimento e una piazza aperta che si inserisce nel più ampio processo di rigenerazione urbana circostante. Nato per tutelare i diritti di bambini, bambine e adolescenti nei luoghi in cui crescono, vuole offrire risposte concrete, spazi sicuri e reali opportunità di sviluppo. Un modello replicabile che mostra il valore reale del lavoro di squadra. Grazie di cuore a tutte le istituzioni, alle associazioni, alle imprese e ai cittadini che hanno creduto in questa visione e hanno reso possibile oggi, insieme a noi, la realizzazione e l’avvio di questo spazio”.
L’Hub di Innovazione sociale MacroZero, realizzato grazie alla donazione straordinaria di Orietta Mancini e al sostegno di Ikea Firenze, nasce dal percorso di co-progettazione promosso da Save the Children Italia e Comune di Prato insieme alle realtà locali e ai ragazzi del Comitato Permanente dei Giovani del Macrolotto Zero. Un intervento innovativo che mette al centro il protagonismo giovanile, le alleanze territoriali e nuove forme di welfare di prossimità per restituire alla comunità uno spazio vivo, rigenerato e ricco di opportunità.
Concepito come un luogo aperto di incontro, scambio e partecipazione, MacroZero Hub si sviluppa intorno alla sua Agorà centrale: una “piazza al chiuso” pensata per mettere in relazione persone, competenze e idee e ospitare iniziative culturali. Attorno all’Agorà si articolano spazi con funzioni diverse e complementari:
I Makerspace, dedicati alla creatività e alla sperimentazione, comprendono la Ciclo-Skate Officina, il FabLab e la Webradio/Newsroom; Il Jungle Office, ambiente informale e flessibile per lavorare, studiare e progettare insieme; Gli uffici dedicati ai servizi alla cittadinanza, con attività di informazione, orientamento e accompagnamento.
L’Hub sarà inoltre il punto di riferimento per le attività del Piano di sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza 2026/2028 — che verrà presentato nel corso della giornata — elaborato, su proposta di Save the Children, da ragazzi del Comitato Permanente, organizzazioni civiche, educatori, docenti, operatori sociali e sanitari, ricercatori e volontari insieme al Comune di Prato, per migliorare concretamente la vita di bambini, giovani e famiglie.
MacroZero si inserisce nell’ambito di Qui, un Quartiere per crescere, il programma di innovazione sociale di Save the Children attivo in cinque quartieri italiani. Attraverso un percorso di nove anni, il programma punta a contrastare le disuguaglianze e promuovere trasformazioni durature attraverso alleanze tra istituzioni, scuole, Terzo Settore e comunità locali.
A Prato, dal 2022, le azioni territoriali co-progettate da Save the Children con i partner – Cooperativa G. Di Vittorio, Cooperativa Pane e Rose, Cooperativa Alice e Cooperativa Convoi – hanno coinvolto complessivamente 3.665 partecipanti, di cui 1.762 minori e 1.903 tra giovani e adulti (di cui oltre 720 ragazzi e ragazze solo nella prima metà del 2026). Tra i servizi principali figurano lo Sportello MOF (Mediazione, Orientamento e Facilitazione), i progetti Plai e Dial per l’apprendimento linguistico e inclusivo, e la Road to Digital Academy, affiancati dalle iniziative del Piano di Sviluppo del Macrolotto Zero per rafforzare la rete di risposte ai bisogni del quartiere.
“È un grande orgoglio per noi aver realizzato uno spazio dedicato all’infanzia e all’adolescenza in cui costruire nuove opportunità grazie al programma Qui un Quartiere per crescere di Save The Children con cui avevamo già una preziosa e consolidata collaborazione grazie al Punto Luce – afferma il sindaco di Prato Matteo Biffoni – Dieci anni fa questa struttura era un’ex fabbrica fatiscente che il Comune di Prato ha deciso di recuperare per riportare funzioni pubbliche al Macrolotto Zero, un’area a ridosso del centro storico, priva di spazi pubblici e con diversi problemi di convivenza. Con questo obiettivo ci siamo aggiudicati i fondi del Piano di Innovazione Urbana della Regione Toscana e abbiamo investito circa 16 milioni di euro tra risorse comunali e regionali per una vera rigenerazione urbana, sociale e culturale che ha portato alla nascita di questo spazio, di PrismaLab in via Filzi e del playground di via Giordano. Il MacroZero Hub non è soltanto un luogo fisico rigenerato, ma un vero e proprio motore di innovazione sociale pensato per offrire pari opportunità e strumenti concreti di crescita ai ragazzi e alle loro famiglie e combattere la povertà educativa. Vogliamo che il Macrolotto Zero sia un laboratorio di futuro, integrazione e innovazione”.
Il programma d’inaugurazione del MacroZero Hub di Prato proseguirà venerdì 30 ottobre con l’evento diffuso Nuove energie urbane, promosso dal Comitato Permanente dei Giovani e organizzato con molte realtà del network territoriale. La giornata è aperta a giovani e famiglie, istituzioni, enti del Terzo Settore, privato sociale e alla cittadinanza: in programma conferenze, laboratori educativi, culturali e formativi, e sarà l’occasione per conoscere i nuovi servizi di prossimità del quartiere. Le iniziative si svolgeranno sia all’interno del MacroZero Hub che in altri luoghi del quartiere, come il Punto Luce di Save the Children, la Digital Academy attiva presso PrismaLab, Lanarchico, il Centro di riuso di Riciclidea e il Playground del Macrolotto Zero.
Per informazioni: www.quiunquartierepercrescere.it/quartieri/hub-di-innovazione-sociale-prato-macrozero.


