PRATO – Il premio letterario Massoli Prato si conferma uno dei progetti di educazione stradale più rilevanti a livello nazionale. L’iniziativa, promossa dall’Automobile Club Prato in collaborazione con Aci, nasce per ricordare un giovane scomparso in un incidente stradale nel 2011 e punta a sensibilizzare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio.
Il percorso formativo prevede una lezione mirata di tre ore, durante la quale vengono proiettati filmati per indurre una profonda riflessione sulla responsabilità alla guida. I corsi affrontano anche le novità normative, con un focus specifico sull’utilizzo corretto dei monopattini. Al termine dell’incontro, i giovani sono chiamati a mettere nero su bianco le proprie emozioni, componendo poesie o testi in prosa. Nell’anno scolastico 2025/2026 il premio letterario Massoli Prato ha raggiunto 2.472 studenti, portando il totale degli alunni coinvolti dal 2012 a oggi a quota 25.010.
“Il premio Giacomo Massoli si dimostra ancora una volta un fiore all’occhiello dell’Aci di Prato – dichiara il direttore dell’Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini – in assoluto una delle esperienze più importanti in tutta Italia per l’educazione stradale rivolta ai giovani”. Alla cerimonia ha presenziato anche il giornalista del Corriere della Sera, Luca Valdiserri, da anni impegnato sul tema della sicurezza dopo la tragica perdita del figlio Francesco, investito a Roma nel 2022.
Per la categoria della lirica ha trionfato Leonardo Forotti della scuola secondaria Cironi, seguito sul podio da Viola Bonechi del liceo artistico Brunelleschi e da Nora Bacenetti della primaria Iqbal. I loro testi hanno saputo tradurre in versi le paure e le speranze della nuova generazione di utenti della strada.
Nella sezione dedicata alla prosa il primo gradino del podio è andato a Ginevra Giagnoni della secondaria Mazzoni. Il secondo posto è stato assegnato a Davide Cubeddu dell’istituto tecnico Buzzi, mentre la medaglia di bronzo è andata a Stella Brugnola del liceo scienze applicate convitto Cicognini. Gli elaborati dimostrano quanto i ragazzi siano sensibili all’impatto della mortalità sulle strade, un successo che consolida il valore sociale espresso dal premio letterario Massoli Prato.


