PRATO – Prato celebra Piero De Bernardi con un programma di eventi dedicati al grande sceneggiatore nel centenario della nascita. Dall’11 aprile all’11 maggio la città rende omaggio a una delle figure più importanti del cinema italiano con iniziative culturali e proiezioni aperte al pubblico.
Il progetto è promosso dalla Biblioteca Lazzerini, che ha dedicato allo sceneggiatore anche la Sala Creatività, ed è curato da Federico Berti. Le attività si svolgeranno tra gli spazi della biblioteca e il Cinema Terminale, con ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti.
Piero De Bernardi, nato a Prato il 12 aprile 1926 nel palazzo Banci Buonamici, ha firmato alcune delle sceneggiature più celebri del cinema italiano. La sua carriera, iniziata negli anni Cinquanta, si è sviluppata lungo oltre mezzo secolo, segnando profondamente la produzione cinematografica nazionale.
Nel corso degli anni ha collaborato con registi di primo piano come Franco Zeffirelli, Vittorio De Sica, Dino Risi, Mario Monicelli e Sergio Leone. Insieme a Leo Benvenuti ha dato vita a una delle coppie di sceneggiatori più prolifiche, contribuendo a successi come Amici miei, Il marchese del Grillo, Un sacco bello e Compagni di scuola.
Tra i titoli più noti della sua produzione figura anche il film C’era una volta in America, considerato un punto di riferimento del cinema internazionale. Un percorso artistico che ha lasciato un segno duraturo nella cultura italiana.
Il calendario delle iniziative si apre sabato 11 aprile con l’inaugurazione della mostra documentaria e fotografica allestita nella galleria espositiva della Biblioteca Lazzerini, curata da Giulia Biagioli con il supporto della Mediateca Toscana. A seguire è prevista la presentazione del libro di Federico Berti dedicato allo sceneggiatore, con intervento del critico cinematografico Andrea Bigalli, e la proiezione del film Speriamo che sia femmina.
Le celebrazioni proseguiranno anche al Cinema Terminale, dove sono in programma tre proiezioni: Il marchese del Grillo il 13 aprile, C’era una volta in America il 20 aprile e La stanza del vescovo il 27 aprile.


