PRATO – È netta la presa di posizione di Alessio Laschi, segretario pratese di Sinistra Italiana, sulla proposta di realizzare un centro di permanenza per il rimpatrio sul territorio di Prato e della Piana.
“I CPR non sono la soluzione a nessuna problematica migratoria, ma rappresentano esclusivamente dei buchi neri per i diritti umani, luoghi in cui la dignità delle persone viene sistematicamente calpestata per mera propaganda ideologica.”
“Prato conosce bene cosa significa l’immigrazione. Negli anni Sessanta e Settanta la nostra città ha accolto migliaia di persone arrivate dal Sud Italia, che hanno contribuito in modo decisivo alla crescita economica e sociale del territorio. Oggi le tante etnie che vivono e lavorano qui sono la dimostrazione concreta di come l’incontro tra culture possa diventare un valore. Finché non capiremo che l’immigrazione è una risorsa, e non un problema da nascondere dietro le sbarre, non riusciremo mai a dare una risposta seria a questo fenomeno.”
“La destra dovrebbe sapere bene che la comunità pratese e della Piana ha una storia profondamente radicata nell’accoglienza, nella solidarietà e nell’integrazione. Se davvero vorranno perseguire questa strada sappiano fin da ora che troveranno un’intera comunità e delle istituzioni salde, compatte e pronte a dare battaglia in ogni sede. A Prato, nella Piana e in Toscana non c’è, e non ci sarà mai, spazio per le politiche della reclusione e della disumanità.”


