PRATO – “Abbiamo chiesto e ottenuto un parere pro veritate dal Professor Federico Tedeschini di Roma, noto per essere tra i più importanti amministrativisti d’Italia. Lo scenario che emerge dal suo parere è persino più restrittivo del quadro che pensavamo noi, prefigurando addirittura l’incandidabilità di Matteo Biffoni” inizia Targetti.
“Lo abbiamo detto sabato e lo ribadiamo oggi a liste non ancora consegnate: la nostra città non può permettersi ulteriore caos amministrativo dopo la difficile parentesi del commissariamento. Ci aspettiamo un atto di responsabilità da parte delle forze del Campo Largo e un passo indietro da parte di Matteo Biffoni, escludendo così il pericolo di un commissariamento bis che, dallo scenario giurisprudenziale, emerge con ragionevole certezza ” conclude il candidato sindaco.
“Abbiamo girato il parere pro veritate del Professor Tedeschini al Ministero dell’Interno, al Prefetto di Prato, all’ufficio elettorale al Comune di Prato affinché tutti gli organi preposti alla eventuale accettazione delle candidatura siano messi al corrente di questa criticità” afferma Giusti, responsabile politico de L’ALTERNATIVA C’È.
“Qualora l’eventuale candidatura di Matteo Biffoni venisse in primis accettata dalla Commissione Elettorale del Comune di Prato, essa potrebbe essere invalidata su ricorso di un qualunque elettore del Comune di Prato al Giudice competente” ha concluso Giusti.


