PRATO – Saranno Andrea Risaliti e Rita Vargiu i candidati al consiglio comunale di Prato del Partito Socialista. Correranno nelle fila della lista civica Biffoni Sindaco, confermando l’accordo che già nel 2019 vide correre i socialisti nella civica di Biffoni. I due candidati già da settimane stanno portando avanti incontri e iniziative. L’ultima si è tenuta nella sede di via Verdi, in centro storico, per presentare progetti e priorità su sicurezza, viabilità, rilancio del tessile e associazionismo sportivo e terzo settore. Lo hanno fatto alla presenza di iscritti, simpatizzanti, sigle datoriali e sigle sindacali.
“Una delle priorità è rappresentata dal sostegno all’associazionismo sportivo e al terzo settore – commentano -. Sono tante le realtà che tengono impegnati in modo sano i nostri ragazzi e che chiedono spesso diritti che già dovrebbero avere. Mi riferisco, ad esempio, agli amici dell’Azzurra Nuoto che avrebbero necessità di uno spazio natatorio per potere fare allenare con regolarità le centinaia di ragazzi tesserati. O ancora allo Skating Prato che necessiterebbe di uno spazio per fare allenare le pattinatrici e i pattinatori. O ancora ad Almanacco Eventi che gestisce un’area difficile come quella del playground del Serraglio e necessiterebbe di un po’ di attenzione maggiore su spazi ed eventi”.
Altro argomento al centro della discussione è stato quello della sicurezza. “Dobbiamo necessariamente rispondere al senso di insicurezza presente fra i cittadini – dicono Risaliti e Vargiu -. E siamo convinti che laddove la città vive ci sia meno spazio per la microcriminalità. Pertanto chiediamo sostegno allo sviluppo della movida e delle attività economiche, nuove assunzioni nel corpo della polizia municipale, e utilizzo di quest’ultima a presidio delle zone ‘calde’ del territorio”. Sul rilancio del tessile i due candidati del Psi hanno ribadito il progetto di organizzare la Fiera dell’Industria Tessile a costo zero, sfruttando i locali del Buzzi e del Museo del Tessuto. L’ultimo passaggio ha invece riguardato la viabilità ordinaria. “Pensiamo ad esempio allo snodo tra le scuole Guasti, S. Niccolò e Cicognini che a certe ore è invivibile – concludono -. Oppure a via del Purgatorio che non è praticabile in orario di entrata d’uscita scolastica. O ancora la zona del Parco Prato che ad alcune ore è impensabile affrontare. Siamo convinti che ci sia modo di risolvere o di mitigare il problema: basta un po’ di coraggio. Ad esempio con la diversificazione degli orari di alcune scuole o classi, e la conseguente variazione della circolazione degli autobus”.


