PRATO – Una mattinata di tensione e violenza ha scosso via Galcianese, dove un presidio sindacale è sfociato in una aggressione. Vittima dell’episodio Arturo Gambassi, sindacalista dei Sudd Cobas, che secondo quanto denunciato sarebbe stato colpito con calci e pugni dal titolare dell’azienda proprio mentre era in corso uno sciopero degli operai.
La protesta era scattata per rivendicare il pagamento degli stipendi arretrati che, stando a quanto riferito dai lavoratori, non verrebbero corrisposti dal mese di marzo. Gambassi sarebbe stato aggredito anche una volta finito a terra, sotto gli occhi degli operai che hanno immediatamente confermato l’intenzione di proseguire la mobilitazione ad oltranza, invitando la cittadinanza a partecipare a un presidio di solidarietà fissato per le 18.
Sulla vicenda sono intervenuti duramente Umberto Presutti Gallinella ed Elena Ganugi, candidati al consiglio comunale per Fratelli d’Italia, definendo l’accaduto come “gravissimo”. Nella loro nota, gli esponenti di FdI denunciano un sistema di “sfruttamento, illegalità e assenza di controlli” in alcuni distretti produttivi, puntando il dito contro quelle che definiscono “politiche di accoglienza del Pd e dell’Unione Europea che avrebbero favorito l’insorgere di simili tensioni sociali”. I due candidati invocano ora l’applicazione di regole chiare e interventi decisi per ripristinare la legalità nel comparto.


