PRATO – Un diciannovenne pratese è finito in manette nell’ambito dell’ultimo giro di vite disposto dal Questore sul controllo del territorio. Il giovane è stato sorpreso dagli agenti della Squadra Volante nel pomeriggio dello scorso martedì (10 febbraio) intorno alle 17,30, proprio mentre si trovava all’esterno di una sala slot nella frazione di Iolo, zona da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il ragazzo ha tradito se stesso con un eccessivo nervosismo: mentre i poliziotti stavano identificando un’altra persona, il 19enne ha tentato di allontanarsi con fare sospetto, sperando di passare inosservato. Una mossa che ha invece spinto gli agenti a bloccarlo immediatamente per una perquisizione sul posto. Dalle tasche del giovane è spuntato il primo pezzo: un panetto di hashish del peso di circa 73 grammi che ha fatto scattare l’approfondimento delle indagini.
I controlli si sono spostati rapidamente prima nell’auto del ragazzo, parcheggiata a pochi metri dalla sala slot, e poi direttamente nella sua abitazione. Ed è qui che è emerso il quadro di una vera e propria attività di spaccio ben avviata. All’interno della casa i poliziotti hanno rinvenuto altri due panetti di hashish sigillati e pronti per essere piazzati sul mercato. Insieme alla droga, sono stati sequestrati 1.090 euro in contanti, ritenuti il provento delle vendite precedenti, e uno smartphone interamente avvolto nella carta stagnola — un trucco utilizzato dai pusher nel tentativo di schermare il segnale del dispositivo e occultarne i movimenti.
Tutto il materiale è finito sotto sequestro, mentre per il diciannovenne è scattato l’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio. La misura precautelare è stata successivamente convalidata dall’autorità giudiziaria.


