PRATO – C’è una formazione dell’AC Prato ancora in corsa per un traguardo. E’ quella degli Allievi Regionali Under 17 allenata da Sara Colzi che domenica con fischio di inizio alle 15,30 sul campo della Cattolica Virtus a Firenze si gioca in gara secca la semifinale della Coppa Toscana di categoria. I padroni di casa, che militano nel girone Elite degli Allievi regionali, sono i naturali favoriti della sfida. La squadra laniera, nata la scorsa estate dalle ceneri della vecchia società, dopo che l’AC Prato era stata rilevata da Asmaa Gracem, è già andata oltre tutte le aspettative iniziali.
“I ragazzi stanno bene fisicamente e psicologicamente – dichiara Sara Colzi -. Siamo molto consapevoli che l’impegno è duro, la Cattolica gioca in un campionato superiore (Elite ndr) e l’intensità quando si gioca contro avversari così forti è sicuramente diversa. Sulla carta partiamo da sfavoriti, ma siamo pronti per affrontare una gara così complessa”.
“Ai ragazzi sto trasferendo questo concetto, scendere in campo con la consapevolezza che ci ha contraddistinto anche nella scorsa gara contro il Grosseto. Nonostante lo svantaggio non si sono persi. Allo stesso tempo, però, sapendo di avere un avversario sulla carta superiore che tenderà a comandare la partita cercheremo di contrastarlo per evitare situazioni dure e complesse che poi vanno riportare in positivo. La Cattolica è piuttosto forte e va fatta una partita perfetta, facendo leva anche sulla nostra concentrazione”. Colzi prosegue: “Restare concentrati ogni momento: quella è la chiave. In questo gruppo c’è una serenità di fondo, e già questo risultato è notevole – ammette – abbiamo già fatto grandi cose, quindi dobbiamo andarci spensierati”.
Doveva essere una stagione di lancio, per creare le basi per ricostruire e potenziare il settore. Ma il campionato, dopo una partenza lanciata e una striscia iniziale di sette vittorie consecutive, si è chiuso con un terzo posto, mettendo insieme alla fine 64 punti in 30 partite (20 vittorie, 4 pari e 6 sconfitte), dietro al Montignoso e (71 punti) al Montemurlo (67). I massesi, che puntavano dichiaratamente alla vittoria del campionato, peraltro all’andata sono stati battuti dal Prato, che ha interrotto una striscia che durava da 99 vittorie consecutive impedendo loro di festeggiare “quota 100”; mentre i “cugini” del Montemurlo sono stati sconfitti sia all’andata che al ritorno.
In Coppa Toscana il Prato ha eliminato prima la Zenith nel derby, finito 3-1, e domenica scorsa il Grosseto, gara finita con lo stesso risultato, dopo che nel secondo tempo i maremmani erano andati in vantaggio su rigore; poi la rimonta e il sorpasso degli azzurri con le reti di Messina, Checchi e Pazzagli.
La Colzi, pratese doc, allenatrice Uefa A, dopo essere stata giocatrice con diverse stagioni anche in serie A, aveva fatto parte anche dello staff tecnico dell’AC Prato della “gestione Toccafondi”, poi tanti anni come allenatrice nel femminile, sia nei settori giovanili di Empoli e Fiorentina, sia nelle prime squadre delle categorie regionali, vincendo trofei e conquistando promozioni. Lo scorso anno con il Rinascita Doccia era arrivata all’atto finale della Coppa Toscana, a giocarsi il Trofeo allo stadio Bozzi. Ora si gioca la possibilità di portare i suoi ragazzi sullo stesso palcoscenico. Sarebbe un’autentica impresa.



