PRATO – La parrocchia di Santa Maria della Pietà corre «In aiuto alla Chiesa del Libano» e organizza un apericena seguito dalla videochiamata in diretta con suor Maria che si trova a Fanar, a venti chilometri dal centro di Beirut. La religiosa porterà la propria testimonianza sulla guerra e la fede della popolazione. L’appuntamento è per sabato 23 maggio a partire dalle 19,30 e alle 20,45 ci sarà il collegamento.
Suor Maria, delle Suore Carmelitane di Santa Teresa, ha 33 anni ed è libanese. Ha conosciuto le suore Carmelitane di Santa Teresa nella loro missione in Libano; entrata in convento, ha fatto la formazione in Italia. Dopo aver i primi voti è stata a Prato, nella comunità di San Giuseppe dal 2019 al 2022.
Lì, tramite don Carlo Geraci, che teneva i ritiri mensili per le suore, ha conosciuto anche la parrocchia della Pietà dove è stata catechista e animatrice del Grest, con altre suore. Quel legame oggi diventa una richiesta di vicinanza e solidarietà verso la realtà straziante che sta vivendo Fanar, la località dove si trovano le suore, a circa venti chilometri dal centro di Beirut.
La loro scuola, il Collège Notre Dame du Mont Carmel, è stata chiusa per la guerra, ma le lezioni sono proseguite a distanza. Adesso è stata riaperta, con tutte le precauzioni necessarie.
Molti genitori hanno perso il lavoro e la crisi economica si riflette anche sulle famiglie degli alunni che non riescono a pagare la retta scolastica. A ciò si aggiunge l’aumento delle spese della scuola dovuto al caro vita.
Allora la parrocchia della Pietà si è attivata: per partecipare all’apericena (20 euro a persona; ragazzi fino a 12 anni 12 euro) prenotarsi in parrocchia al numero 0574-2184.


