PRATO – Si susseguono gli appuntamenti nei musei della Rete Musei di Prato mentre si snoda il ricchissimo calendario di “Genius Loci, Vitalità dello spirito etrusco”. Fra giovedì 16 e sabato 18 aprile si contano tre diverse occasioni per esplorare il mondo etrusco e anche le opere d’arte che gli Etruschi hanno ispirato ad artisti contermporanei.
Giovedì 16 aprile, alle 21 al Centro didattico polifunzionale di Artimino (via della Chiesa 2) si può partecipare al secondo incontro del ciclo di conferenze “Aspetti della vita del mondo etrusco” organizzati dal Museo Archeologico di Artimino Francesco Nicosia. Vittorio Mascelli, esperto dei Musei Vaticani e del Museo Gregoriano Etrusco, intratterà il pubblico sul tema “Luci per gli uomini, luci per gli dei: l’illuminazione artificiale al tempo degli Etruschi“. Ingresso libero
Sabato 18 aprile alle 15 la Casa-Museo Leonetto Tintori organizza al Centro didattico del Museo archeologico un laboratorio di disegno inciso, pittura senza sfumature con i colori rosso, giallo, bianco e nero, dal titolo “Sui muri della storia: alla scoperta della pittura etrusca”. A seguire visita guidata al Museo. Tempo totale: 3 ore. Laboratorio + visita, costo euro 5.00, max 20 persone
Informazioni e prenotazione (obbligatoria). Laboratorio “Leonetto Tintori” 347 829 3472 –info@laboratoriotintori.prato.it
Sempre sabato 18 aprile, dalle 17 alle 19.30 alle Scuderie medicee il Museo Soffici e del ‘900 italianodi Poggio a Caiano inaugura la mostra “ARCHEO-INGANNI, Echi etruschi e riflessi d’antichità. Arte contemporanea dal Centro Pecci e da altre raccolte”. La mostra è a cura di Giovanna Uzzani e Stefano Pezzato. Si tratta di un percorso espositivo dislocato, che intende offrire suggestioni varie e molteplici, frammentarie, talora ironiche o giocose, talvolta invece potentemente rievocative: sono ancora in scena la potenza e il mistero del retaggio etrusco e più ampiamente arcaico
Il progetto partecipato e sostenuto dalla Regione Toscana “Genius Loci” vede gli otto musei della Rete condurre insieme un viaggio fra cultura, arte, scienza e memoria, che valorizza la vocazione multidisciplinare del sistema rinnovando, a quarant’anni da “Progetto Etruschi 1985”, l’interesse per una parte fondamentale della storia toscana.
Il programma, anche nella versione suddivisa per museo, si può consultare e scaricare dal sito www.retemuseidiprato.it


