VAIANO – Da oggi la bandiera della campagna nazionale “Mai bandiera bianca” è esposta sulla facciata del Palazzo comunale di Vaiano. Un gesto simbolico ma concreto con cui l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel contrasto alla violenza sulle donne e nella promozione di una cultura fondata sul rispetto e sulla parità di genere.
La campagna, promossa da Anci e dal Dipartimento per le pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri, è stata presentata alla cittadinanza nell’ambito dell’iniziativa “Intrecci di solidarietà”, organizzata dal Comune di Vaiano e dal Tavolo per le pari opportunità al Parco Carlo Ferri.
Ad accompagnare il percorso di sensibilizzazione sarà Cecilia Castellani, giovane vaianese e presidente della Consulta provinciale degli studenti di Prato, scelta come testimonial della campagna. Attraverso il suo ruolo e la sua attività di comunicazione, Castellani contribuirà a coinvolgere in particolare le nuove generazioni in una riflessione sui temi del rispetto reciproco, delle relazioni sane e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione.
«L’esposizione della bandiera sul Palazzo comunale rappresenta un segnale visibile dell’adesione del nostro Comune ad una campagna che richiama tutti, istituzioni, cittadini e cittadine a non abbassare mai l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire troppe donne – sottolinea l’assessora alle Pari Opportunità Chiara Martini –. La bandiera non è soltanto un simbolo: è una dichiarazione pubblica, permanente e visibile della nostra scelta di non arrenderci mai di fronte alla violenza, al silenzio e all’indifferenza. Siamo particolarmente orgogliosi che a rappresentare questa iniziativa sia una giovane vaianese come Cecilia Castellani, che attraverso il suo impegno nella Consulta provinciale degli studenti saprà parlare ai ragazzi e alle ragazze con un linguaggio vicino alle nuove generazioni. La prevenzione della violenza passa anche dall’educazione al rispetto, dall’ascolto e dalla costruzione di una cultura delle relazioni fondata sulla parità».