La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia

Al di là del risultato finale, la manifestazione si è confermata una grande festa collettiva, capace di mobilitare un’intera frazione

VAIANO – La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia. Il rione guidato da Paola Mascherini ha alzato la coppa al termine dell’edizione 2026, conclusa ieri sera con la premiazione finale.

Dal 9 al 13 settembre i quattro rioni storici – Fornace, Frantoio, Malaparte e Moro – si sono confrontati in prove sportive, giochi popolari e sfide di abilità e creatività. Il programma ha coinvolto adulti e bambini con il calcetto femminile, la pallavolo maschile, la Caccia al Tesoro, I’ mi’ nonno ’n cariola, Chiappa e scappa, Brigliaway, il tiro alla fune e il tiro dell’uovo.

Al di là del risultato finale, la manifestazione si è confermata una grande festa collettiva, capace di mobilitare un’intera frazione. Un’esperienza fatta di ingegno, fantasia e sportività, che richiede settimane di preparazione ed un notevole impegno organizzativo. Proprio la sua originalità continua inoltre a suscitare l’interesse di esperti e studiosi delle tradizioni e delle comunità locali.

“La Festa dei Rioni è uno degli appuntamenti che meglio raccontano l’identità di La Briglia – sottolinea la sindaca Francesca Vivarelli –. Ci congratuliamo con La Fornace per la seconda vittoria consecutiva, ma il risultato più importante è ancora una volta la partecipazione dell’intero paese. Ogni rione ha contribuito con passione, creatività e spirito di squadra, regalando alla comunità giornate di incontro e divertimento. È questo il patrimonio più prezioso della manifestazione, nata dall’intuizione di Stefano Arrighini e mantenuta viva grazie all’impegno di tante persone. Grazie agli organizzatori guidati da Fabio Giusti, al presentatore Samuele Pini, al Circolo Spola d’Oro, presieduto da Marco Rosati, ed a tutti i rioni, a volontari, partecipanti e cittadini e cittadine che hanno contribuito alla riuscita dell’edizione 2026”.

L’edizione appena conclusa è stata la settima dalla rinascita della Festa, ripartita nel 2018 dopo una pausa durata oltre vent’anni. Le origini risalgono al 1981, quando le prime partite di calciocorto ideate da Stefano Arrighini dettero vita ai rioni e alle sfide che sarebbero diventate una tradizione del paese.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
nubi sparse
29.7 ° C
30.9 °
27.9 °
40%
1.5m/s
52%
Lun
28 °
Mar
31 °
Mer
29 °
Gio
27 °
Ven
23 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS