Dragons Prato – Solettificio Manetti Castelfiorentino 67-78 (15-21, 45-40, 60-59)
DRAGONS PRATO: Ndoye, Bellandi 3, Morganti, Staino, Berni 6, Cantagalli 11, Marchesini, Goretti 6, Chuchanov 13, Puccini 4, Pacini 21, Paloscia 3. Coach: Edoardo Banchelli.
SOLETTIFICIO MANETTI CASTELFIORENTINO: D. Rosi, L. Rosi, Lazzeri 3, Ticciati, Corbinelli 12, Talluri, Balducci 12, Belli 14, Mancini 27, Carlotti 6, De Leone 4, Cantini. Coach: Alberto Tonfoni.
PRATO – Era importante non uscire con le ossa rotte dopo la sconfitta di Grosseto e i Dragons stavano per fare una impresa contro il Castelfiorentino, squadra costruita per vincere il campionato e che è passata alle Toscanini col punteggio di 67-78 solo per il black out laniero capitato negli ultimi 5 minuti di gara. Primo tempo equilibrato, con gli ospiti avanti 15-21. Nel secondo quarto, sotto di 10, i rossoblù hanno parzialmente esorcizzato la squadra di Tonfoni per due minuti fra il 12′ e il 14′, ribaltando il risultato e andando al riposo avanti sul 45-40 e con la tripla dell’ex Balducci a ridurre il margine a 16″ dalla sirena di metà gara. Alla ripresa delle ostilità, la partita si è trasformata in un elettrizzante punto-a-punto con Pacini e Mancini a contendersi la palma di top-scorer. Un fallo flagrante di Berni al 29’40” ha consentito ai gialloblù di riavvicinarsi sul 60-59 al 30′, grazie anche all’infortunio alla caviglia subito da Paloscia e che lo ha messo definitivamente fuori gioco. Nell’ultimo quarto i Dragons sono stati avanti fino al 67-66 a 4’38” dalla fine. Da quel momento in poi ha segnato solo Castelfiorentino, che ha chiuso sul 67-78


