CARMIGNANO – Il Ruspo (Carmignano rosato Docg) sarà il protagonista di “Tramonti diVini”, l’evento enologico, tra i più antichi d’Italia, in programma ad Artimino, venerdì 26 e sabato 27 giugno: due giorni, e due sere, dal tardo pomeriggio, tra sapori, tradizione e degustazioni, durante i quali il borgo si tingerà di rosa per omaggiare “Il Carmignano e i riflessi di Ruspo”, “Su cui – dice l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo economico Dario Di Giacono – abbiamo puntato, insieme alla Pro loco, per questa quarta edizione, convinti che sia un prodotto dal gran futuro, soprattutto tra i giovani, molto adatto nella stagione estiva”.
Al centro di “Tramonti diVini” 2026 brillerà, infatti, il profondo legame con il territorio e la storia del vin Ruspo, che racchiude nel nome l’antico rito mezzadrile del “ruspare”: il mosto che i contadini trattenevano per sé prima della svinatura padronale. Spiega Valentina Bianco, della Pro loco che, con Comune e Consorzio dei vini di Carmignano, promuove l’evento: “La manifestazione racconta al meglio il nostro territorio, per il luogo in cui si svolge, Artimino, e per il prodotto d’eccellenza che ne è protagonista. Siamo anche orgogliosi dell’attenzione, voluta da Pro loco, Comune e Consorzio, riservata quest’anno al vin Ruspo, che rappresenta un’eccellenza identitaria, in equilibrio tra tradizione e contemporaneità”. Parole a cui fa eco il sindaco Edoardo Prestanti: “Anche quest’anno, con Pro loco e Consorzio, organizziamo un’iniziativa in cui c’è tutto quel che siamo. Una iniziativa che il Comune ha riportato a Carmignano, dopo, diciamo così, che si era persa per strada. La promozione delle qualità di Carmignano è centrale nell’iniziativa dell’Amministrazione, e Tramonti diVini lo è in questo percorso di affermazione e conoscenza”.
Un’edizione, come le precedenti, al solito diffusa nel borgo di Artimino, arricchita da musica dal vivo, mostre d’arte e spettacoli, “Per offrire ai visitatori – afferma ancora Valentina Bianco – in un calice fiero e pieno d’identità, l’atmosfera di un territorio”.
Accanto al carisma storico del Carmignano Docg, protetto fin dal 1716 dal bando mediceo, il Ruspo farà da filo conduttore: la grande novità sarà infatti rappresentata da “Rosé Revolution” (prenotazione obbligatoria entro mercoledì 24 giugno, Pro loco Carmignano: 055 8712468; info@carmignanodivino.prato.it), un’esclusiva anteprima con degustazione guidata “dalla Toscana alla Provenza” di otto etichette, curata dalla sommelier Sara Calimari, impreziosita dai piatti d’autore dello chef Paolo Gori (Trattoria da Burde), sulla terrazza dell’Artemium B&B.
Ma sarà solo uno dei momenti di una grande festa che si snoderà tra le vie del borgo e i luoghi di Artimino: nella Corte del Carmignano ben 15 cantine del Consorzio di tutela e gli stand gastronomici locali accoglieranno i visitatori, mentre un’eccezionale colonna sonora spazierà dal jazz acustico dal vivo (pianoforte, tromba e contrabbasso) fino alle selezioni in vinile soul e deep house accompagnate dal sax.
“Tramonti diVini” si conferma anche festival culturale: il pubblico potrà passeggiare lungo “La via degli artisti”, una galleria a cielo aperto con le opere di pittrici locali, o scoprire i prodotti tipici nel “Percorso del gusto”.
E poi ancora: spettacoli di burattini nel giardino del borgo e le emozionanti performance di luci led e fuoco curate dalla compagnia Lux Arcana.
A completare l’offerta di “Tramonti diVini”, l’apertura straordinaria serale del museo archeologico e la mostra d’arte contemporanea “Labirinto” al Centro didattico polifunzionale di via della Chiesa.
L’evento si chiuderà nella notte di sabato con i saluti istituzionali di sindaco, presidenti. Pro loco e Consorzio, e un grande brindisi collettivo sotto le stelle.
A Carmignano, Tramonti diVini con protagonista il Vin Ruspo
Profondo legame con il territorio
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