MONTEMURLO – Avviata la procedura per la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Un atto dovuto, un segnale forte e un riallineamento con i valori della nostra Costituzione antifascista.
A seguito di un’accurata ricerca nell’archivio storico comunale, è stata ritrovata la delibera n. 24 del 18 maggio 1924 con cui veniva conferita la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Un atto comune a molte realtà dell’epoca, ma del tutto incompatibile con i principi di libertà, democrazia e uguaglianza su cui si fonda oggi la nostra comunità.
Per questo motivo, la Giunta comunale ha deciso di avviare la procedura per la revoca simbolica del riconoscimento, che sarà votata in Consiglio comunale venerdì 31 luglio.
Come sottolineato dal sindaco Simone Calamai: “Non si tratta di cancellare o riscrivere la storia. La storia va studiata e tramandata. Tuttavia, la cittadinanza onoraria è un gesto che esprime stima e vicinanza: non potevamo tollerare che una figura che ha distrutto la democrazia, soppresso le libertà ed emanato le leggi razziali continui a figurare tra i cittadini onorari di Montemurlo.”
L’iniziativa nasce da una richiesta dell’ANPI provinciale ed è il frutto di un importante percorso corale che ha visto collaborare la Presidenza del Consiglio comunale, l’Assessorato alla Memoria, l’ANPI Prato e il Museo della Deportazione e Resistenza di Figline.
La presidente del Consiglio comunale di Montemurlo, Federica Palanghi ha condotto in prima persona le ricerche nell’archivio storico comunale, Il valore della memoria.
La scelta della data si lega simbolicamente al 25 luglio 1943 (la caduta del Fascismo), momento chiave che segnò l’inizio della riorganizzazione della società civile verso la Resistenza.
Montemurlo sceglie di valorizzare la memoria attiva e quotidiana, ricordando chi ha speso la vita per la pace e i diritti umani — come i nostri cittadini onorari Marcello Martini e le sorelle Tatiana e Andra Bucci, dice l’assessore alla memoria, Valentina Vespi.
Un fermo “NO” a ogni forma di guerra, intolleranza e sopraffazione.
Montemurlo: su richiesta dell’Anpi provinciale sarà revocata la cittadinanza onoraraia a Benito Mussolini
Calamai: "La cittadinanza è un gesto che esprime stima e vicinanza"
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