PRATO – La pratese Antonella Fioravanti, biologa molecolare, tra le massime esperte mondiali nello studio di strategie innovative contro i batteri patogeni, è finalista nella terna della sezione “Scienze dell’uomo” della XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea.
Le altre 6 terne finaliste – selezionate da una giuria internazionale composta da intellettuali di numerosi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo – concorrono per:
Società Civile, Scienze dell’uomo, Narrativa, Narrativa giovani, Cultura dell’informazione, Traduzione.
Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania – il riconoscimento va a studiosi, giornalisti, scrittori, poeti e traduttori
che con il loro lavoro e le loro opere hanno contribuito all’approfondimento della cultura mediterranea, nelle sue diverse sfaccettature
Oltre ad occuparsi di divulgazione scientifica, politiche pubbliche e la promozione delle donne nelle discipline STEM, Fioravanti ha contribuito con le sue ricerche allo sviluppo di nuove soluzioni contro le infezioni antibiotico-resistenti.
Attualmente presidente della Fondazione Parsec, nel 2020 ha ricevuto l’EOS Pipet Award dell’Accademia Reale del Belgio come miglior scienziata dell’anno ed è stata consigliera scientifica all’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, e nel 2022 è stata nominata Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.


