PRATO – “Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti”, sono queste le parole d’ordine alla base del 1° Maggio di Cgil, Cisl e Uil a Prato.
La Festa dei Lavoratori torna al suo tradizionale svolgimento, con il corteo in partenza da piazza Mercatale (ore 10.30), preceduto dalla messa in Cattedrale (ore 9) e dal raduno dei partecipanti, fissato davanti alla sede della Camera del Lavoro (ore 10).
Il comizio conclusivo (ore 11.30), in piazza S. Maria delle Carceri, sarà tenuto da Erika Caparrini, segretaria Cisl Firenze Prato.
I sindacati confederali, come è scritto nel manifesto per il 1° Maggio, reclamano contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti “per l’Italia che cambia, nell’era dell’intelligenza artificiale”.


