PRATO – I plessi della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria sono pronti e i primi arredi saranno portati nelle prossime settimane. Per quanto riguarda la nuova palestra, i lavori per la sua realizzazione saranno portati a termine nel corso del 2027 e finchè non sarà pronta, i ragazzi usufruiranno della palestra di via Roma, con trasporti già organizzati dal Servizio Istruzione.
Per l’inizio del prossimo anno scolastico, l’area di cantiere della palestra in costruzione sarà delimitata per tutta la durata dei lavori: in questa fase gli accessi alle scuole saranno due, uno per gli studenti da viale della Repubblica e un altro laterale di servizio. A regime gli accessi diventeranno quattro, due da viale della Repubblica con separazione tra scuola primaria e secondaria di primo grado e due laterali di servizio.
Il progetto di realizzazione del nuovo plesso scolastico di viale della Repubblica è costituito dalla scuola primaria con una superficie di 880 mq, dalla scuola secondaria da 1325 mq e dalla palestra da 700 mq con campo regolamentare per la pallavolo, immersi in un’area verde progettata per rispondere a tutte le esigenze dei ragazzi e con una pensilina che “abbraccia” i fabbricati unendoli tra di loro e creando uno spazio centrale verde, ideale per l’utilizzo da parte degli studenti durante la ricreazione o per lezioni all’aperto.
La scuola primaria avrà un totale di 10 aule oltre a laboratori, biblioteca e mensa per 300 studenti, mentre la scuola secondaria di primo grado comprenderà 21 classi, 8 laboratori, auditorium, bilbioteca, segreteria didattica, spazi polivalenti per 500 studenti.
L’edificio è in classe Nzeb (Nearly Zero Energy Building) ovvero “a consumo energia quasi zero”, grazie ai rivestimenti e alla presenza di pannelli fotovoltaici che limitano il consumo e la dispersione di energia.
Le scuole hanno in ogni aula un impianto di ventilazione controllata, con un sistema di aspirazione, abbattimento dell’umidità e reimmissione dell’aria alla temperatura impostata da remoto per il massimo comfort di studenti e personale, mentre nelle aree a comune è stato installato un impianto di condizionamento.
Le caratteristiche architettoniche specifiche garantiscono un isolamento acustico di tutti gli spazi, aule e mensa compresa. Per quanto riguarda gli arredi, il Comune di Prato ha fatto un investimento per favorirne la funzione pedagogica e l’installazione in spazi progettati per promuovere la socialità. Sono stati riutilizzati sedie e banchi del vecchio edificio scolastico abbattuto oltre a nuovi arredi, tra cui gli armadietti per gli studenti, volti a favorire una didattica integrata. La scuola aderisce infatti al progetto “Dada”, Didattiche per Ambienti Di Apprendimento, che troverà nel nuovo edifico gli ambienti e i luoghi per la sua applicazione.
Stamattina il sopralluogo del sindaco Matteo Biffoni e dell’assessora all’Istruzione Ilaria Santi, sopralluogo a cui hanno partecipato anche i progettisti e il direttore dei lavori dello studio di architettura Settanta7 che si è aggiudicato l’appalto, i rappresentanti dell’impresa che ha eseguito i lavori Fidea srl, la dirigente del Servizio comunale, il Rup e il collaudatore.
“Siamo davanti a un traguardo importante per la nostra città e per il mondo della scuola. La conclusione di un cantiere così complesso dimostra come la macchina comunale sappia gestire i fondi del Pnrr, che noi abbiamo integrato con ben 8,5 milioni di risorse comunali. Stiamo per consegnare a Prato una scuola all’avanguardia, sicura ed ecosostenibile, pensata e realizzata per rispondere alle esigenze didattiche e sociali delle ragazze e dei ragazzi che la frequenteranno. Questo plesso è il simbolo di come vogliamo investire sul futuro delle nuove generazioni”, ha dichiarato Biffoni.


