MONTEMURLO – Massima attenzione alle truffe telefoniche che continuano a registrarsi sul territorio. Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, lancia un appello alla cittadinanza a seguito di recenti segnalazioni riguardanti falsi operatori e finti appartenenti alle forze dell’ordine che contattano i cittadini, spesso anziani, nel tentativo di estorcere denaro o informazioni sensibili.
“Voglio dire con chiarezza a tutti che i carabinieri non telefonano mai a casa per richiedere pagamenti, riscossioni di denaro, né tantomeno oggetti di valore o gioielli per presunte cauzioni o emergenze legate a parenti – sottolinea il sindaco Simone Calamai – Chiediamo a tutti i cittadini, in particolare ai più anziani e ai loro familiari, di prestare la massima attenzione. Se ricevete una telefonata in cui vi vengono chiesti soldi o preziosi, non assecondate in alcun modo le richieste, non fornite dettagli personali e riagganciate immediatamente. Le forze di polizia non chiedono mai denaro. In caso di dubbio o se pensate di essere stati presi di mira, contattate subito il 112 o la nostra polizia locale per fare le verifiche del caso”.
Per fornire alla cittadinanza gli strumenti concreti per riconoscere e neutralizzare questi tentativi di raggiro, il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la locale tenenza dei carabinieri, ha promosso una campagna informativa sul territorio intitolata Comune e Carabinieri, Insieme contro le truffe. L’ultimo appuntamento, prima della pausa di agosto, del ciclo di incontri si terrà giovedì (23 luglio) alle 21 a Bagnolo nei locali della chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Durante la serata, gli ufficiali dei carabinieri illustreranno nel dettaglio i modus operandi più diffusi utilizzati dai malviventi (sia per le truffe telefoniche che per quelle porta a porta o online) e risponderanno a tutte le domande del pubblico, dispensando consigli pratici su come comportarsi in situazioni di dubbio o potenziale pericolo. “Invito tutti a partecipare e a estendere l’invito a vicini di casa, parenti e conoscenti, affinché la sicurezza diventi un bene comune costruito insieme attraverso l’informazione”, conclude il sindaco Calamai. L’ingresso alla serata è libero e gratuito.


