Rocca, Uil Scuola Prato: “Alunni stranieri, su tetto 30% deroghe e criteri poco chiari”

Rocca: "Inclusione e uguaglianza non si costruiscono alzando steccati, ma investendo in organici, mediatori linguistici e classi meno numerose. È di questo che la scuola ha realmente bisogno".

PRATO – “Ancora una volta si rischia di trasformare un tema complesso come l’integrazione in uno slogan elettorale. La misura del tetto del 30% evidenzia deroghe e criteri poco chiari e può creare confusione e discriminazioni, scaricando, come sempre, nuove incombenze sulle scuole e sul personale”.

A dichiararlo il professor Luigi Rocca, segretario territoriale di Uil Scuola Prato.

“Se si vuole davvero favorire l’integrazione,- continua Rocca – bisogna potenziare l’organico della classe di concorso A-23: i docenti attualmente in servizio non sono sufficienti a garantire percorsi strutturali per l’apprendimento dell’italiano.

Anche sul burqa si sceglie la strada dell’annuncio: non risultano dati ufficiali che ne dimostrino una presenza significativa nelle scuole italiane.

Inclusione e uguaglianza non si costruiscono alzando steccati, ma investendo in organici, mediatori linguistici e classi meno numerose. È di questo che la scuola ha realmente bisogno”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
nubi sparse
25.3 ° C
26.5 °
23.5 °
37%
4.1m/s
40%
Ven
24 °
Sab
27 °
Dom
24 °
Lun
25 °
Mar
26 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS