PRATO – Un progetto concreto per la sicurezza del territorio che unisce la prevenzione medica al ricordo di una figura storica per l’associazionismo locale. L’Automobile Club Prato ha avviato un piano di cardio-protezione che prevede il posizionamento di un dispositivo salvavita in ogni sede territoriale della provincia. L’iniziativa, nata per volontà del consiglio direttivo dell’ente, si sviluppa nel ricordo dell’ex presidente scomparso nello scorso mese di novembre.
In base al programma stabilito, la prima teca medica è stata posizionata nella sede centrale di via Ferrucci. Nei prossimi mesi la copertura diventerà totale e i dispositivi saranno installati in tutte le delegazioni periferiche dell’ente automobilistico e all’interno dell’Autoscuola Grignanese.
La presentazione della prima postazione si è svolta nell’ufficio centrale alla presenza dei vertici della struttura, dei rappresentanti del volontariato locale e del neo assessore Enrico Vellucci. Oltre alla distribuzione delle apparecchiature, il piano prevede un’importante attività didattica. A partire dal prossimo mese di settembre inizieranno infatti specifici percorsi formativi gratuiti per l’utilizzo dei dispositivi, rivolti in un primo momento al personale dipendente e ai collaboratori, e successivamente estesi a tutti i soci e ai cittadini interessati.
Le lezioni saranno coordinate dagli operatori specializzati della Pubblica Assistenza, della Misericordia, della Croce Rossa e della Fondazione Sandro Pitigliani. “Abbiamo voluto trasformare il ricordo del presidente Federico Mazzoni in un progetto concreto e utile per tutta la comunità – dice il direttore di Aci Prato Claudio Bigiarini – e la presenza di un defibrillatore può fare la differenza nei momenti più delicati”. Secondo la direzione, la sinergia con le associazioni sanitarie sarà fondamentale per far crescere la sensibilità verso il primo intervento tra i residenti.
L’impegno sul fronte della prevenzione cardiaca rappresenta la prosecuzione di un percorso già iniziato in primavera. In occasione dell’ultima Maratonina di Prato disputata nello scorso mese di aprile, l’ente aveva infatti messo in palio un apparecchio salvavita per la società sportiva capace di iscrivere il maggior numero di partecipanti alla gara, consegnato poi al Tc Prato. Con il nuovo piano aziendale, l’ente assicura una vigilanza medica costante nei propri uffici e nei punti di contatto con il pubblico, completando il percorso in memoria di Federico Mazzoni.


