PRATO- Nell’ambito di Prato Estate 2026 , progetto del Comune di Prato, martedì 22 luglio alle ore 21.30 alla Corte delle sculture è in programma lo spettacolo Via dei Matti 43 con Marco Valeri, una produzione Accademia dei Perseveranti e I Guastafeste.
Via dei Matti 43 rappresenta un progetto artistico molto significativo per i suoi contenuti poetici e civili. È un racconto struggente e delicato sull’infanzia negata, il disagio mentale e la violenza domestica. Un monologo capace di intrecciare memoria, quotidianità e immaginazione, firmato dalla sapiente regia e drammaturgia di Francesco Niccolini. In scena un tempo sospeso, un equilibrio precario che ci parla di fragilità e disagio, speranza e rivincita, attraverso l’intricata e avvincente storia di un gruppo di ragazzi ospiti di una casa-famiglia. L’originalità del linguaggio, la capacità di raccontare con intensità ed ironia raggiungono un pubblico ampio e variegato.
Nella stessa via e nello stesso stabile in cui un tempo c’era una casa-famiglia, ora sorge una libreria, anzi una Libereria, perché i libri liberano la mente. Il proprietario si chiama Simpliofonte Patu Ghirigoro, cresciuto all’interno di quella casa-famiglia insieme a un gruppo di ragazzini o orfani o con disturbi mentali e comportamentali: Sfumentino, Lupin, Simpliofonte, Angelo ed ElseMerilin, ognuno con la propria stranezza e il proprio talento.
Ed è proprio quando ElseMerilin riappare nella Libereria, portando a Simpliofonte dei giornali di vent’anni prima che inizia la storia. Scopriamo così che la casa-famiglia era stata chiusa dopo un controverso caso di adozione che aveva portato a un tragico evento. Così i destini di questi ragazzini non si sono più incrociati per molti anni, fino all’arrivo burrascoso nella Libereria di un ragazzo biondo che rimette tutto in movimento: ricordi, fantasmi, dolori e amori. Il risultato è un racconto poetico, tenerissimo e indifeso sull’infanzia negata, su come e difficile liberarsi dagli incubi e dalla violenza quando la violenza è chiusa tra le mura domestiche perché da fuori non si sentono i singhiozzi. Eppure, la Libereria di Via dei Matti 43 sta proprio qui a dimostrare che cuore e amicizia, tenerezza e generosità e solidarietà sono l’unico rimedio che può salvarci la vita.
Francesco Niccolini , laureato in Storia dello Spettacolo all’Universita di Firenze, è drammaturgo, sceneggiatore, scrittore e regista tra i più rilevanti del panorama italiano contemporaneo. Da anni collabora stabilmente con Marco Paolini, con cui ha realizzato opere di teatro civile e televisivo (tra cui Il Milione, Vajont, La Fabbrica del Mondo – Rai3). Ha sviluppato sodalizi artistici con interpreti e compagnie di primo piano: Alessio Boni, Luigi D’Elia, Arianna Scommegna, Claudio Casadio, oltre a collaborazioni con Simone Cristicchi, Angela Finocchiaro, Alessandro Benvenuti. Autore di testi rappresentati in Europa, USA, Africa e Asia, e anche regista di numerosi spettacoli e direttore del festival EcoforFiabe (dal 2025). Attivo in cinema, radio e TV, ha pubblicato romanzi e graphic novel per editori come Mondadori e BeccoGiallo. Pluripremiato (Premio Enriquez, Eolo Awards, Ermo Colle), e riconosciuto per l’impegno nel teatro civile e nella narrazione contemporanea.
Marco Valeri, è attore e narratore formatosi attraverso un percorso articolato di alta specializzazione con maestri e realtà di rilievo nazionale e internazionale. Ha studiato con Eugenio Barba presso l’Odin Teatret, approfondendo inoltre la Commedia dell’Arte con Antonio Fava. Tra le principali esperienze formative: Compagnia L’Uovo (Maria Cristina Giambruno), Il Draghetto (Mario Villani, Manuela Del Beato), S.I.A.C. – Scuola Internazionale dell’Attore Comico, Culturadria con Luigi Musati, Teatro Stabile di Roma – S.I.T.I., oltre a percorsi presso il Teatro Goldoni con Francesco Niccolini e il festival Montagne Racconta. La sua ricerca si concentra sulla narrazione teatrale e sul teatro fisico, con attenzione alla tradizione e alla sperimentazione contemporanea. Nel 2025 ha vinto il premio “L’Italia dei Visionari” con lo spettacolo Via dei Matti 43.
Evento a ingresso libero fino a esaurimento posti.


