PRATO – Si è riunita l’assemblea dei Comuni dell’Ato Toscana Centro, che ha approvato a larga maggioranza il Piano economico finanziario per il periodo 2026-2029. Un passaggio importante per la gestione del ciclo dei rifiuti che ha visto il Comune di Prato votare a favore ed essere tra i promotori di un preciso indirizzo politico e tecnico.
“L’approvazione a larga maggioranza del Piano economico finanziario 2026-2029 da parte dell’assemblea dell’Ato Toscana Centro rappresenta un passaggio di forte responsabilità per il futuro della gestione dei rifiuti nel nostro territorio – dichiara il sindaco Matteo Biffoni – Come Comune di Prato abbiamo voluto dare un contributo chiaro e rigoroso a questo percorso. Abbiamo chiesto e ottenuto che la predisposizione tariffaria nel futuro aggiornamento della pianificazione d’ambito dovrà necessariamente recepire le valutazioni dell’autorità sulle istanze di riequilibrio e regolarizzazione del gestore, oltre al nuovo Piano degli investimenti 2026-2029. Tutte le autorità e i soggetti coinvolti devono lavorare per adeguare la tariffa al prezzo più basso possibile, rendendo la regolazione davvero funzionale ai bisogni dei cittadini e dei sindaci che li rappresentano”.
“Per questo motivo, abbiamo dato mandato formale al direttore generale – conclude Biffoni – di proseguire con le attività di aggiornamento per consentire all’assemblea dei sindaci l’adozione del piano d’ambito in autunno, rispettando i tempi concordati con la Regione Toscana. Inoltre, riteniamo fondamentale che subito dopo l’approvazione del Piano d’ambito 2025-2035 venga predisposto il Pef di concessione. Solo così avremo a disposizione uno strumento certo e rigoroso per verificare l’equilibrio economico-finanziario della concessione stessa. Efficientamento degli impianti, responsabilità tariffaria e rigido controllo finanziario devono marciare insieme”.


