Aldo Godi, Commissione 6: “Non chiediamo favori, chiediamo presenza”

Aldo Godi: "Chi si presenta a dire come sono  stati persi i fondi del PNRR sullo Stadio dell'Acqua, e chi preferisce affidarsi a schermaglie di poco  costrutto?"

PRATO – A proposito della maggioranza che ha di nuovo fatto mancare il numero legale
in Commissione 6 interviene il presidente della commissione Aldo Godi.
“Nessuna norma, né il TUEL né il regolamento consiliare, impone al presidente di una commissione di convocare sindaco e giunta a ogni seduta. È una facoltà, non  un obbligo — la sua rivendicazione come un diritto negato è, semplicemente, l’invenzione di una  regola che non esiste. Se la maggioranza ritiene che quella facoltà debba diventare obbligo, c’è una sede precisa per proporlo: la modifica del regolamento, non la sedia vuota”.
“Sindaco e assessori – continua Godi – sono in copia in tutte le convocazioni (in questo caso risalenti) ed hanno facoltà di intervenire sempre (art. 20.4 Regolamento Comunale). Come avrei potuto “escluderli” non è dato di sapere.
Peraltro la stessa nota della maggioranza si smentisce: ammette che l’assessore allo Sport “non era formalmente convocato” per la seduta odierna. Appunto – non lo era, perché si trattava di  un’audizione tecnica. Chiedere il rinvio di un incontro a cui non si è nemmeno invitati non è dialogo: è un pretesto, il secondo in pochi giorni, dopo l’annuncio scritto di cinque giorni fa in cui  la maggioranza si riservava di partecipare “a propria discrezione”.
“Per tutte le future convocazioni – precisa Godi – avevo comunque già dato disposizioni di invitare sempre sindaco  e giunta, come una sorta di promemoria della facoltà che già hanno. Le convocazioni dei politici  erano inoltre già previste e verranno inviate nei prossimi giorni. Preciso che in risposta alla richiesta di ieri tardo pomeriggio pervenuta dalla segreteria  dell’assessore, che ho ritenuto tardiva per un rinvio, ho dato disponibilità per sentirlo nelle  prossime, sessioni benché il medesimo abbia riferito in più occasioni di non essere compiutamente a conoscenza della vicenda”.
“Questa – conclude Godi – non è una battaglia tra maggioranza e minoranza. È una domanda semplice, che i cittadini
di Prato hanno il diritto di porre: chi risponde, e chi si sottrae? Chi si presenta a dire come sono  stati persi i fondi del PNRR sullo Stadio dell’Acqua, e chi preferisce affidarsi a schermaglie di poco  costrutto? Non chiediamo favori, chiediamo presenza. Non chiediamo eccezioni, chiediamo  rispetto della legge e risposte. Perché la trasparenza non è un’opzione che si esercita “a propria  discrezione”: è un dovere che si esercita ogni volta che viene chiesto, non solo quando conviene.
Arrogarsi poi di boicottare o imporre i propri desiderata, privi di supporto giuridico, all’unica  commissione di garanzia, unica affidata alla minoranza, è di una tale gravità che sono addirittura in difficoltà a stigmatizzare come sarebbe opportuno”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Prato
cielo coperto
22.8 ° C
26.9 °
22.8 °
78%
4.1m/s
92%
Mer
26 °
Gio
24 °
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
29 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS