PRATO – A proposito dell’accusa di fascisti con cui il consigliere comunale Jonathan Targetti, in un post su Instagram, ha additato i consiglieri comunali di maggioranza che hanno disertato, per l’ennesima volta, la commissione 6, facendo venir meno il numero legale, necessario per il suo svolgimento interviene Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato.
“Le parole di Targetti sui suoi canali social – commenta Di Sanzo . hanno superato ogni limite. Paragonare le consigliere e i consiglieri comunali di maggioranza ai fascisti è un’affermazione vergognosa, che nulla ha a che fare con il confronto politico. Farlo a tre giorni dall’anniversario della Liberazione di Prato è ancora più grave e si commenta da solo.
L’idea, poi, – continua Di Sanzo – di accompagnare queste uscite con le foto dei sei membri della Commissione, quasi fossero dei ricercati, è inaccettabile e ha il solo scopo di alimentare un clima d’odio in città. Mi chiedo se il resto dell’opposizione di centrodestra condivida questo linguaggio e questi modi. Mi auguro di no. Rispetto a Targetti, spero che il consigliere ritrovi al più presto il senso della misura, nell’interesse di un confronto politico serio, che a Prato i cittadini si aspettano e meritano”.


