PRATO – “La vertenza Acca si chiude con un risultato che in tanti ritenevano improbabile – è questa la prima dichiarazione di Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato – Sessanta lavoratori tornano al lavoro mantenendo i contratti e i diritti conquistati. Dal primo settembre l’attività riparte. È una notizia importante per loro e per tutto il distretto”.
“Il merito è prima di tutto dei lavoratori e dei sindacalisti che hanno portato avanti una battaglia per i diritti fino alla fine. Voglio ringraziare il presidente della Provincia Simone Calamai, che ha convocato subito il tavolo istituzionale, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi e il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti. Avevamo detto fin da giugno che il tavolo era lo strumento giusto per dare risposte concrete. I fatti lo hanno confermato. Le istituzioni hanno lavorato insieme, hanno tenuto aperto il confronto nei momenti più difficili e hanno accompagnato le parti fino all’accordo”.
“L’intesa prevede il riassorbimento progressivo anche degli altri dipendenti. Su questo l’attenzione deve restare alta e il tavolo deve continuare a lavorare fino a quando tutti avranno una prospettiva occupazionale”.
“Questa vicenda conferma quello che diciamo da sempre. Chi lavora nel distretto deve vedere riconosciuti i propri diritti, senza eccezioni. Difendere le lavoratrici e i lavoratori dallo sfruttamento significa anche proteggere dalla concorrenza sleale le tante imprese pratesi che rispettano le regole. Prato ha dimostrato che la strada del confronto, quando le istituzioni ci mettono la faccia, produce soluzioni reali”.


