PRATO – Con l’avvicinarsi del periodo estivo, il Comune invita tutti i privati proprietari di terreni adiacenti alle linee ferroviarie ad effettuare la necessaria manutenzione del verde di propria competenza. Si tratta di un’iniziativa di prevenzione volta a scongiurare situazioni di pericolo per la sicurezza e la regolarità dell’esercizio ferroviario, derivanti dalla possibilità che cadano alberi e arbusti sulla sede ferroviaria o che si sviluppino incendi lungo le linee ferroviarie.
Per quanto riguarda il verde pubblico in prossimità delle ferrovie, il Comune di Prato sta facendo la sua parte: le 67 alberature ricadenti in fascia ferroviaria sono oggetto del programma di monitoraggio e cura attuato dal Servizio competente e saranno tutte ulteriormente verificate entro il 30 giugno.
Per quanto riguarda il verde privato nella fascia d’interesse ferroviario, la normativa vigente prescrive il rispetto della distanza di alberi, arbusti e siepi dalle linee ferroviarie. In particolare, per le aree extra urbane i terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di 50 metri dalla più vicina rotaia.
In generale, per contrastare la diffusione degli incendi, sempre secondo la normativa vigente, i proprietari di terreni posti all’interno dei centri abitati sono tenuti a provvedere all’eliminazione della vegetazione infestante almeno due volte l’anno, entro il 30 maggio ed entro il 30 ottobre, mentre al di fuori del centro abitato i proprietari di terreni con il fronte sulle strade pubbliche o aperte al pubblico transito, devono provvedere all’eliminazione della vegetazione infestante almeno 2 volte l’anno, entro il 30 maggio ed entro il 30 ottobre, su una fascia della profondità di almeno 20 metri dal bordo strada.


