PRSTO – Dopo il successo e il forte impatto educativo dell’edizione 2025, l’Asd Paperino San Giorgio ha rilanciato Un gol per la memoria, il progetto che unisce calcio, storia e formazione civica coinvolgendo i giovani atleti del settore giovanile.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Museo della deportazione e Resistenza di Prato, l’associazioni per il gemellaggio Prato-Ebensee e la sezione pratese dell’Aned, ha confermato. anche per il 2026 un percorso articolato tra incontri didattici, testimonianze e il viaggio nei luoghi simbolo della deportazione nazifascista, tra cui i campi di Mauthausen, Gusen ed Ebensee.
Il progetto ha visto protagonisti i ragazzi del vivaio giallo-azzurro, impegnati in un’esperienza che ha unito sport e consapevolezza civile. Tra i momenti più significativi, l’omaggio ai cittadini pratesi deportati e ai calciatori periti nei lager nazisti, tra cui Vittorio Staccione, ex giocatore della Fiorentina, e Carlo Castellani, simbolo dell’Empoli. Un ricordo concreto, rafforzato dalla deposizione di una targa commemorativa, che ha sancito il legame tra passato e presente, tra memoria storica e valori sportivi. Non meno suggestiva la speciale amichevole con una rappresentativa locale, andata in scena sul campo di Ebensee in una cornice di palpabile emozione e spiccato fair-play.
“L’obiettivo dell’iniziativa — sottolinea il dg Andrea Bonfiglio — è quello di contrastare ogni forma di discriminazione attraverso il linguaggio universale del calcio, grazie ad una piena e concreta presa di coscienza circa la deriva discriminatoria che in passato non ha lasciato indenne il mondo dello sport. Vedere con i propri occhi ciò che è accaduto nei campi di concentramento significa trasformare la memoria in responsabilità”.
“Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport — dichiara il presidente Sauro Pratesi — e questa iniziativa lo testimonia pienamente, rivelandosi come un percorso di crescita che aiuta i nostri ragazzi a diventare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il passato e costruire un futuro migliore”.
Un gol per la memoria si conferma così un’iniziativa unica nel panorama sportivo dilettantistico, capace di coniugare attività agonistica e impegno civile, dentro e fuori dal campo.


